Da Vodafone un netbook Ubuntu low-cost

Riccardo Palombo, 21 ottobre 2011 11:21 1 comment

Canonical e Vodacom, la sussidiaria sudafricana di Vodafone, hanno annunciato il lancio di un netbook chiamato WebBook. Si tratta di un 10 pollici con hardware ARM e sistema operativo Ubunbu Linux progettato per garantire accesso alla rete a centinaia di utenti sudafricani. WebBook pesa meno di 1 kg ed ha l’aspetto di un tipico netbook low-cost (credo sia lo stesso design usato nel Jolibook e su altri prodotti di fascia bassa) con tastiera ad isola, corpo nero e coperchio bianco.

vodafone-webbookIl processore è un Freescale i.MX51 a 800Mhz, affiancato da 512Mb di RAM e da 4Gb di spazio su disco; è una combinazione capace di 7 ore di autonomia secondo Vodacom, e c’è da crederci visti ci consumi della CPU Cortex A8 usata. Costa, dal 19 ottobre scorso, l’equivalente di 137 euro al cambio attuale nella versione WiFi e circa 177 euro in quella con modem e 100mb di traffico/mese integrato; è disponibile anche abbinato ad un contratto di 2 anni con 500mb di traffico/mese per qualcosa come 18 euro. Altri dettagli su vodacom.com.

Nel comunicato stampa di presentazione si leggono anche le parole di Mark Shuttleworth. Mai come in questo anno, Ubuntu e i sistemi Linux sono al centro di progetti low-cost. Oltre ai modelli con MeeGo di ASUS, Acer e Samsung, ricordo gli Eee PC con Ubuntu venduti in Italia e gli altri progetti governativi destinati ai paesi in via di sviluppo. I netbook sono tornati ad essere macchine essenziali ed economiche, e l’esplosione del settore mobile (smartphone e tablet) ha contribuito all’adozione di soluzioni ARM anche su macchine che qualche anno fa avremmo visto con vecchie CPU Intel o VIA.





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    Questi prodotti non avranno mai fortuna in Italia, Windows è legge.