Video – Recensione Fitbit Ultra

Riccardo Palombo, 9 febbraio 2012 12:14 15 comments

Da quando ho smesso di fumare sono diventato uno scassaballe amante del fitness e del cibo sano. Per fortuna, a metà tra l’entusiasmo tecnologico e il benessere post attività fisica, ci sono tutta una serie di gadget sportivi che meritano di essere provati, compresi i fitness tracker di cui ho parlato più volte negli ultimi mesi. Fitbit Ultra è uno di questi.

Fa parte dei gadget che compri, metti in tasca e dimentichi di avere fino a quando non vedi la sua basetta di ricarica sulla scrivania del pc. Serve a monitorare l’attività fisica di tutti i giorni con lo scopo di dirci quanto siamo (o non siamo) attivi, e spingerci verso obiettivi crescenti. Lo fa collezionando una base dati che poi traduce in una montagna di grafici e statistiche, consultabili sia su PC che su iPhone. Ecco il filmato introduttivo.

Come si usa

Vi sembra complicato? Non lo è. Fitbit Ultra è pensato per le persone comuni, non per gli atleti o i patiti di sport. Tutto quel che lo riguarda, aspetto estetico compreso, è estremamente semplice e immediato da capire/usare. Nella pratica, una volta aperta la confezione, non serve far altro che collegarlo al pc, scaricare un programma da fitbit.com/start e creare il proprio profilo con dati basilari come età, sesso, nome e peso. Al resto penseranno gli algoritmi del sito.

fitbit-ultra-recensione

L’uso di tutti i giorni è ancora più semplice, perché basta tenerlo in tasca, sulla cinta, sulla camicia (ci sono diverse possibilità) per permetterli di monitorare la nostra attività fisica. Volendo si può indossare anche la notte (c’è un braccialetto apposito) così che possa valutare la qualità (e la quantità) delle nostre ore di sonno. Si ricarica una volta alla settimana. Questi dati vengono inviati ai server Fitbit via wireless (ogni 15 minuti) così che possano essere creati grafici e statistiche come quelle che vedete in questo articolo. Di base, solo voi avete accesso a queste informazioni, ma è anche possibile creare una pagina pubblica e mostrare agli altri quel che vogliamo (ad esempio, solo i km percorsi in una settimana o le ore di attività giornaliera).

Come è fatto

Fitbit Ultra non è il primo fitness tracker prodotto da questa azienda (esiste anche il classico Fitbit) ma è quello più evoluto. Pesa 12 grammi e misura 53x17x16 mm, quindi è discreto e piccolo. E’ fabbricato in plastica semi-dura opaca sul fronte, e in plastica lucida colorata (blu o rosa) all’interno.

fitbit-ultra-recensione

Su un lato, c’è un piccolo display che può mostrare informazioni in tempo reale sulla nostra attività (numero di passi, chilometri percorsi, indicatore di attività, orologio, calorie bruciate e altro, compresi dei messaggi incoraggianti!) e un piccolo pulsante che serve, appunto, a passare da un’informazione all’altra. Non c’è altro.

Non è impermeabile, il che significa non poterlo usare per nuotare, ma la qualità costruttiva mi sembra ottima e le plastiche resistenti; è progettato per essere maltrattato, ma non si vede affatto. Anche la polvere non sembra impensierirlo, quindi potete correre sulla terra battuta o sulla spiaggia senza pensarci. Qualche foto è su flickr.

A cosa serve

Fitbit Ultra non serve a perdere peso, o almeno, non direttamente. Ma può incentivare uno stile di vita più movimentato e portarvi a muovere di più il vostro corpo. Al di là dei messaggi tipo “Burn It”, “Love Ya” o “Walk Me” che riescono comunque a farvi ricordare che avete un obiettivo da raggiungere (o almeno, che avete un Fitbit in tasca) la vera spinta arriva dalle statistiche generate.

fitbit-ultra-recensione_1

Quando vi renderete conto di passare 7 ore al giorno seduti o quasi completamente immobili nel traffico, o di fare solo 5 scalini nell’arco della giornata, ecco che potrebbe venirvi l’idea di rivedere qualcosa nel vostro stile di vita. Parlo di cose semplici, ovviamente, come scegliere le scale e non l’ascensore, come prendere i mezzi pubblici per andare in ufficio anziché l’automobile e, per chi lavora a casa, come sforzarsi ad usare il PC non solo seduti ma anche in piedi (e su questo si potrebbe parlare per ore). Farlo, e poi vedere i risultati registrati online, è sempre meglio di farlo e raccontarlo solo a noi stessi.

fitbit-ultra-recensione_2

C’è anche tutta una parte sociale dietro Fitbit Ultra. Oltre a rendere pubbliche le info che volete, si possono seguire altre persone, magari amici o colleghi e confrontare i loro progressi con i vostri. Può essere un buon incentivo sfidare conoscenti a colpi di km percorsi o ore di sonno ininterrotte. In realtà, come vedremo tra qualche riga, questo aspetto sociale sarà poco appetibile per noi italiani visto che Fitbit Ultra non è commercializzato dalle nostre parti quindi, probabilmente, troverete pochi concittadini nella comunità online.

Anche l’invio di email settimanali con i resoconti e i grafici relativi ad un certo periodo sono una buona idea. Il massimo è tenere e gestire tutto dallo smartphone, ma in questo momento è disponibile solo la versione iOS, e io non ho un iPhone per provare.

Dopo 2 mesi di utilizzo

Ok, ora che sapete come funziona e a cosa serve, ecco qualche considerazione su Fitbit Ultra dopo più di due mesi di utilizzo.

fitbit-ultra-recensione_3Dal lato tecnico non ho molto da dire, non ci sono brutte sorprese; tutto è in linea con quanto dichiarato nelle specifiche, e anche l’autonomia di 7 giorni è confermata. Certo, se percorrete 15 km al giorno e tenete attivo il tracking del sonno tutte le notti, probabilmente sarete costretti a caricarlo un po’ prima, ma resta comunque un ottimo risultato. I vostri dati sono al sicuro, perché se la batteria dovesse mancare proprio mentre state facendo esercizio, Fitbit Ultra passerà in modalità risparmio energetico, spegnerà il display ma continuerà a memorizzare i dati per poi scaricarli appena possibile. E’ una buona trovata.

In linea di massima Fitbit Ultra fa quello che promette di fare, ovvero rende divertenti dati noiosi e poco sexy come le calorie bruciate e i passi fatti nell’arco di una giornata. Non può  farvi dimagrire ma può aiutarvi a farlo.

L’interfaccia web è l’arma a doppio taglio, perché se da una parte è completa e ben fatta, dall’altra rischia di disorientare chi ha poco tempo da dedicarli. Ad esempio, la modalità di immissione del cibo, dove teoricamente dovete andare ad inserire di volta in volta cosa avete mangiato così da tenere traccia delle calorie, è un’attiva che stanca solo a descriverla. Per fortuna è facoltativa. Lo stesso vale per gli altri inserimenti manuali (quantità di acqua bevuta, variazioni di peso, variazioni dei battiti, del glucosio e via dicendo) che – preciso ancora – restano facoltativi ma comunque presenti nell’interfaccia web, rendendo quella parte (la scheda LOG) la meno visitata del sito. E’ l’unica parte un po’ noiosa, o almeno a me ha fatto questo effetto.

Per il resto è anche un peccato che Fitbit Ultra non sia completamente impermeabile, il che lo rende inutilizzabile per chi fa piscina o sport simili, e che il servizio per monitorare la qualità del sonno si limiti fondamentalmente a registrare i vostri movimenti notturni (potete stare immobili con gli occhi aperti e Fitbit crederà che stiate dormendo).

E, ancora, vista la mole di informazioni visualizzate nell’interfaccia web, è preferibile avere una buona conoscenza dell’inglese visto che di italiano non c’è neanche l’ombra (non bisogna essere dei madrelingua, ma ci sono alcuni termini legati all’attività fisica che probabilmente non avete sentito prima). Avere un’interfaccia in italiano sarebbe un sogno.

3×3 – extra pregi, extra difetti

PRO:
  • I Badge
  • Le API
  • Non irrita
CONTRO:
  • No Linux
  • No GPS
  • Non preciso

Considerazioni finali

Fitbit Ultra è più di un contapassi evoluto, ed è un gadget divertente e piacevole sia da possedere che da regalare (già che siamo a ridosso della primavera). Non è assolutamente uno strumento da geek o un gadget solo per appassionati, perché è pensato proprio per accontentare  la tipologia opposta di persone, ma chiaramente se siete degli amanti delle statistiche lo troverete fantastico e impareggiabile.

L’interfaccia web può disorientare i primi giorni, ma ho anche notato che viene spesso aggiornata e migliorata, il che è di buon auspico per la (promessa) applicazione Android (aggiornamento: app Android disponibile). Il prezzo può sembrare basso (o comunque accettabile) ma in USA esistono alternative che costano meno, o apps per smartphone che hanno caratteristiche simili. Per noi italiani questa considerazione viene meno, visto che le alternative sono gli strumenti sportivi ben più costosi. Non è perfetto ma buono al punto tale da essere certamente consigliato.

Fitbit Ultra non è commercializzato direttamente in Italia. In USA costa 99 dollari e in UK 79 sterline. Il nostro amazon.it propone la versione di un rivenditore europeo a 129 euro.





  • JobbeX

    Hai detto che le stesse funzioni di questo fitness tracker possono essere sostituite anche da smartphone, mi sapresti consigliare qualche app del genere per android? Grazie in anticipo!

  • gian.baldi

    Ottima review!!

  • http://www.netbooknews.it Riccardo P

    Ciao, no, non ne conosco molte, perché non ho smartphone e non ho mai usato apps del genere. Queste sono quelle compatibili con Fitbit (apps o servizi web), dai un’occhiata: http://www.fitbit.com/apps?utm_medium=email&utm_campaign=February+Newsletter+-+App+Gallery&utm_content=February+Newsletter+-+App+Gallery+CID_3c2b0480d9d733c54bbcb20070f65b65&utm_source=campaign_monitor&utm_term=Fitbit+App+Gallery

  • http://www.netbooknews.it Riccardo P

    Grazie :)

  • Anonimo

    Secondo me per essere valutato seriamente dovrebbe prima di tutto essere impermeabile e poi valutare il dispendio calorico dell’attività sessuale di ogni individuo. 

  • http://www.netbooknews.it Riccardo P

    C’è il calcolo delle calorie consumate/disponibili (in base ai tuoi obiettivi).

  • Zucchino

    Per quel prezzo i passi me li conto a mano e i grafici/statistiche me li faccio direttamente in gnuplot.

    Bah…

  • http://www.netbooknews.it Riccardo P

    Bah…

  • Fridge74

    riesci anche a dirti frasi motivazionali mentre conti e corri? ^_____^

  • Carlo

    Figo è figo…ma lasciamelo dire Riccardo:costa un botto!

  • Sangennar

    Madoooo che ammericanata!!!! HAHAHAHAHAHA 

  • Pingback: Nike+ FuelBand: primi test e impressioni - Netbook News

  • bolzan

    ciao bella recensione sarei interessato ma ho un problemino non ho un pc con windows in casa… lo posso sincronizzare lo stesso??(ho un ipod touch e un android) grazie

  • http://www.netbooknews.it Riccardo P

    No, non credo, ti serve un pc windows o mac per l’attivazione, dall’app puoi consultare ed inserire dati non sincronizzare. E’ scritto chiaramente in una faq dell’app android: http://www.fitbit.com/product/mobile/android

  • bolzan

    ah ok quindi i dati dal fitbit li mando solo al pc con la basetta?? non c’e’ altro modo?

    grazie

  • Pingback: Video - Recensione Nike+ FuelBand - Netbook News

  • Pingback: Video - Recensione Nike+ FuelBand - Netbook News

  • Benny

    Il migliore secondo me é il nike+ fuelband…