Samsung Galaxy Tab 7.0 Plus recensito
Samsung è l’azienda che ha rilasciato più tablet nel 2011. Ha iniziato un anno fa con il Galaxy Tab da 7 pollici, ha proseguito con le due tre versioni del Galaxy Tab 10.1 e con il Galaxy Tab da 8.9 pollici, e proseguirà presto con l’ultrasottile 7.7 pollici. E questo, senza contare gli altri dispositivi della serie Galaxy, come smatphones, lettori multimediali e il non categorizzabile Note.
Gli esordi della linea tablet Samsung non sono stati tra i migliori: prezzo fuori mercato (600 euro al lancio), caratteristiche tecniche non brillantissime (rispetto all’unico concorrente di quel periodo, iPad) ma soprattutto un sistema operativo (Android 2.2 Froyo) non all’altezza delle aspettative.
Ora che tutto sembrava pronto per un tablet da 11 o 12 pollici, gli unici formati non ancora in commercio, ecco che la casa coreana ritorna sui suoi passi. Samsung aggiusta il tiro riproponendo lo stesso format degli inizi, aggiornato alle nuove tendenze e per le nuove necessità, e presenta Samsung Galaxy Tab 7 Plus.

Cominciamo dall’estetica. Samsung stupì quando riuscì a presentare un tablet 10.1 pollici in grado di rivaleggiare per dimensioni e peso con l’appena annunciato iPad 2. Applicando la logica del “family feeling” di automobilistica memoria, il Galaxy Tab 7.0 Plus abbandona le vecchie linee da “pecora nera” per adeguarsi al nuovo corso.
Rispetto all’originale, è più leggero di circa 50 grammi e più sottile (8.8 mm contro i precedenti 11.98 mm), con il resto delle dimensioni invariato nonostante l’assenza dei bottoni fisici, non richiesti da Android 3.2. Anche la posizione delle fotocamere è la stessa. Le porte sono quelle della versione precedente ma hanno posizioni diverse, con l’aggiunta di una infrarossi per un utilizzo casalingo come telecomando avanzato (ne parleremo più avanti).
I materiali migliorano, passando dalle ottime plastiche del predecessore ad un mix di alluminio e plastica, capace di dare al tutto un senso di estrema robustezza e qualità.
Il display è rimasto lo stesso 7 pollici TFT. Samsung ci sta titillando con il Super AMOLED del Tab 7.7, ma questo rimane ancora un eccellente schermo, dagli ottimi colori e dalla buona luminosità. Ci saremmo aspettati un incremento di risoluzione (che rimane di 1024×600 pixel), ma alla fine stiamo sempre parlando di un 7 pollici. Piuttosto dovrebbe essere Android Honeycomb ad essere ottimizzato, magari con una barra di stato a scomparsa o soluzioni simili.
La fotocamera posteriore da 3MP, di certo non sostituirà una macchina fotografica (nemmeno compatta a dire il vero), ma può bastare per un uso occasionale e per la registrazione di video 720p. Molto buona la frontale da 2MP, che consente videochiamate Skype di qualità.
Lato software troviamo Android Honeycomb nella versione “per schermi piccoli” 3.2. Come nei più recenti tablet Samsung, viene montata di default l’interfaccia Touchwiz UX che continua a non essere troppo invasiva; una funzione quick app, qualche widget proprietario, niente che stravolga l’esperienza originale più di tanto.
Ottima invece la possibilità di regolare velocemente Wifi, Bluetooth, schermo, sensori e altre impostazioni senza accedere al pannello di configurazione interno. Da possessore di Acer Iconia Tab A100 ho trovato indispensabile installare un widget con queste funzioni. Resta da vedere come si comporterebbe il tablet senza le personalizzazioni Samsung, ma penso basti attendere che qualche volenteroso (chi ha detto quelli di XDA?) decida di smanettarci su.
Interessante la presenza di Peel Smart Remote, che ci consente di sfruttare la porta IR (InfraRossi) e trasformare il tablet in un grosso-grasso telecomando molto completo e personalizzabile. Alcuni dei servizi di programmazione degli spettacoli funzionano per ora solo negli Stati Uniti e alcuni impianti home theatre ancora non sono pienamente supportati, ma la piattaforma è in continua evoluzione e anche la sola funzione telecomando “smart” sembra essere appetibile per noi europei. Da notare che la stessa applicazione, per funzionare al massimo su un device iOS, richiede circa 100 dollari in più di accessori hardware!
Ottimo il processore Samsung dual-core a 1.2 GHz abbinato ad 1GB di RAM, una soluzione che rende il device fluido e scattante senza timore di confronti con la più blasonata piattaforma Tegra 2. Un buon lavoro è stato fatto anche sulla gestione energetica riguardo la batteria. Il nuovo Samsung Galaxy Tab 7 Plus fa registrare un’autonomia compresa tra le 7 e le 8 ore (contro le 6 ore del modello base); tenendo presente l’incremento prestazionale non è affatto un brutto risultato.
Questa versione Plus è in vendita negli Stati Uniti per 399 dollari (wifi only) ed offre un miglioramento globale al prodotto che va a sostituire, ma resta “solo” 100 dollari sotto il listino del re iPad. Nello stesso paese, a circa metà prezzo, chi è interessato alla fruizione di video e alla lettura può prendere i validissimi ma “incompleti” Kindle Fire o Nook Tablet, senza contare quell’Huawei MediaPad che abbiamo già recensito con favorevoli impressioni, già in Italia per 399 euro.
Pesa nel giudizio finale anche la prossima disponibilità del Samsung Galaxy Tab 7.7 con schermo Super AMOLED e processore dual core a 1,4GHz, previsto entro fine anno in USA e Europa.
Samsung Galaxy Tab 7 Plus sarà disponibile in Italia entro fine novembre; la nostra configurazione permetterà chiamate voce e navigazione internet HSPA+, ma costerà 499 euro. Se già ve lo immaginate come sostituto del vostro Galaxy Tab vi consigliamo di monitorare le offerte dei negozi online perché ci sarà sicuramente modo di risparmiare qualcosa sul listino ufficiale.
Via: androidandme – theverge



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