USA – Samsung Galaxy Tab 2 7.0 recensito
Samsung ha immesso sul mercato americano la seconda versione dei suoi tablet più famosi da 7 e 10.1 pollici. Ormai è davvero difficile tenere a mente la gamma lanciata negli ultimi 2 anni: Galaxy Tab, Galaxy Tab 7.7, Galaxy Tab 7.0 Plus, Galaxy Tab 10.1, Galaxy Tab 8.9, e appunto i nuovi Galaxy Tab 2 10.1 e Galaxy Tab 2 7.0. Ecco le impressioni internazionali sul più piccolo dei due, il primo destinato ad arrivare sul mercato.
Questa seconda serie di Galaxy Tab arriva con Android 4.0 Ice Cream Sandwich, con l’amata/odiata TouchWiz UI ma soprattutto a prezzi decisamente inferiori rispetto ai loro predecessori: Samsung Galaxy Tab 2 7.0 è in prevendita per 249 dollari ed è, di fatto, il nuovo “entry level” della linea tablet.
Dotazione economica (ma non troppo)
Il costo indica la chiara intenzione di entrare in competizione con Amazon Kindle Fire e Nook Tablet di B&N, che pur con dotazioni decisamente inferiori e con un Android personalizzato dai produttori, vengono venduti per 199 dollari (senza dimenticare il Playbook di RIM che ha raggiunto, ormai, lo stesso prezzo).
Per ammortizzare i costi, sono state eliminate alcune funzionalità presenti nelle precedenti versioni. Abbiamo:
- CPU dual-core TI OMAP a 1GHz
- Display TFT LCD (ancora) a 1024×600 px
- 8gb di memoria interna
- Webcam frontale con risoluzione VGA
- Fotocamera da 3Mpx senza flash
- Slot micro-sd fino a 32gb
- Sensore IR (infrarossi) per l’utilizzo come telecomando
Più che di downgrade potremmo parlare di un “assestamento” di soluzioni precedenti ben rodate. A far scendere il prezzo contribuiscono soprattutto la mancanza del modulo 3G e la minore memoria rispetto alle origini.

Il design è sostanzialmente identico a quello del Galaxy Tab 7.0 Plus e utilizza le medesime plastiche di buona fattura. L’uscita audio è affidata a due speaker stereo non eccelsi, ma che assolvono dignitosamente al compito. Le dimensioni ed il peso (340 grammi) restano praticamente invariate rispetto al precedente 7.0 Plus che va a sostituire.
Schermo, batteria e fotocamere
Nota di demerito per il display, rimasto alla risoluzione originale e dalle prestazioni solo appena sufficienti, soprattutto ora che nell’arena sono entrati prodotti come il Nuovo iPad, con il suo spettacolare Retina HD, e il “cugino” Galaxy Tab 7.7 che conta uno stupefacente schermo Super AMOLED a 1280×800 px. Gli angoli di visuale non sono male, ma se pensiamo che il Nook Tablet per 50 dollari in meno offre uno schermo IPS, direi che Samsung poteva impegnarsi decisamente di più.

La batteria è una 4000Mh in grado di tenere in vita il device per circa 7 ore e mezza e le fotocamere non vanno oltre il mediocre. Oltre alla mancanza di flash e alla bassa risoluzione di entrambi, non sono nemmeno dotate di autofocus.
Software (ICS + TouchWiz)
Lato software, come già detto, Galaxy Tab 2 7.0 arriva con Ice Cream Sandwich.
E’ un grande passo avanti rispetto ad Honeycomb, per chi sa cosa intendo. Non tanto per l’estetica, visto che l’interfaccia rimane quasi la stessa, ma è l’esperienza globale a beneficiare dell’upgrade. Sfruttando l’accelerazione hardware nell’interfaccia, Google è riuscita ad eliminare quasi totalmente quei fastidiosi lag presenti nella versione precedente del suo SO e a parità di hardware, le prestazioni in generale risultano migliori e più fluide.
Se avete dei dubbi, provate a rivedere ad esempio le video recensioni degli Acer Iconia Tab A100/A500 con HC e i video con le versioni leaked del nuovo firmware ICS. Un altro pianeta.
La dotazione di apps pre-caricate include Samsung Media Hub, Game Hub, AllShare, ChatON, altre app utili quali Amazon Kindle, Dropbox, Evernote, e il gioco Grand Theft Auto. Citazione doverosa va fatta alla tastiera di default Samsung, che integra una comoda linea di tasti superiori dedicati solo ai numeri. Dropbox infine, offre l’utilizzo di ben 50gb di storage per un anno dopo aver attivato il prodotto.
La migliore app che troviamo a bordo è Peel, che trasforma il tablet in un telecomando universale ad infrarossi. Con Peel, si può controllare home theater e altri apparati, e possiamo dire che sia la funzione migliore introdotta in questa seconda generazione di tablet Samsung.
Quindi?
In conclusione, alla metà del prezzo di un Galaxy Tab 7.0 Plus, ci troviamo di fronte ad un device che non delude nelle prestazioni (ma è merito di ICS, più che di Samsung) e che può battersi ad “armi” pari con Amazon e B&N, offrendo l’accesso ad un ecosistema forse meno mirato, ma decisamente più vasto.
Se solo Samsung lo avesse dotato di un display Super AMOLED, probabilmente ci saremmo trovati di fronte al miglior esponente della categoria. Resta comunque una delle scelte più valide se pensiamo che in Europa l’alternativa più a buon mercato resta quella Archos, che con 80 G9 offre un hardware più potente ma non la stessa cura costruttiva.
Soprattutto, sembra che Samsung abbia capito che non deve competere con iPad, perché oggi i suoi naturali concorrenti si chiamano Kindle Fire e Nook Tablet. Aspettiamo di vederlo presto in Italia e, magari, di poterlo recensire.


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