Per Microsoft ed Intel niente sopra i 10 pollici è un netbook (e molto altro…)
Abbiamo due interessanti osservazioni da riportare per quel che riguarda la parte “politica” del settore netbook.
La prima, riportata ieri da DigiTimes, vede Microsoft ed Intel schierati contro l’utilizzo di pannelli LCD superiori ai 10.2 pollici nei netbook; sembra infatti che la loro adozione non sarà permessa dalla licenza a basso costo di Windows 7 Starter Edition, la versione destinata a netbook e pc low cost.
Questo significa che gli attuali modelli con schermo da 11.6 / 12 pollici e processore Atom serie Z5xx (qualcuno ha pensato all’Aspire One 751?) saranno messi fuori produzione con l’arrivo del nuovo sistema operativo Microsoft (oppure dovranno passare a sistemi opensource o a licenze Windows più costose).
VIA non imporrà nessun limite ai prodottori che vorranno usare i suoi chipset nei loro netbook, ma di contro questi ultimi non potranno fornire licenze di Windows 7 Starter Edition (in pratica saranno costretti ad acquistarne una più costosa, con un conseguente aumento del prezzo per l’utente finale).
La seconda non è una vera e propria notizia, ma un approfondimento ad un’intervista rilasciata da Don Paterson (che non è il Dan Peterson che tutti conosciamo…) di Microsoft ai colleghi di Laptop Mag. Si parla ancora dei limiti della licenza per netbook di Windows 7 Starter Edition.
Ecco i punti salienti del testo (consultabile per intero qui).
- La versione Starter di Windows Seven non offrirà supporto al touchscreen, anteprime delle finestre attraverso la taskbar e la possibilità di avviare un gruppo di lavoro. E anche se il 95% delle persone ama farlo, non sarà possibile personalizzare lo sfondo del desktop (lo so, lo so, ma io non ho colpe).
- In base ai dati raccolti in questi primi anni di vita, Microsoft è convinta che chi acquista un netbook non lo fa per utilizzarlo come macchina principale.
- Anche se Samsung e Lenovo chiamano i loro 12 pollici NC20 ed S12 netbook, per Microsoft tutto quello che è sopra i 10 pollici è un notebook.
- I sistemi operativi Moblin di Intel ed Android di Google non avranno vita facile perchè non si comportano nei modi conosciuti dagli utenti Windows. La curva di apprendimento di Linux, secondo Microsoft, è troppo alta per l’utente medio.
- Le 12 ore di autonomia promesse dai netbook basati su processore ARM sono un controsenso a detta di Microsoft: “You certainly need more than 3 hours, but 12 may be a little much.”
Avete qualche considerazione da fare?


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