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Nokia Booklet 3G: prime recensioni

Qualità e autonomia super, ma scarse prestazioni

Riccardo, mercoledì 11 novembre 2009 ore 11:21

Il Booklet 3G non è solo il primo netbook Nokia.

È anche l’unico modello fornito con una dotazione hardware mai vista in questa categoria, che comprende modem 3G integrato, Bluetooth, Wifi n, A-GPS, uscita HDMI, schermo 10 pollici ad alta risoluzione (1280×720 px) ed una batteria a 16 celle, capace di un’autonomia dichiarata di ben 12 ore.

Sarà disponibile proprio questo mese. È già in prevendita negli Stati Uniti per 599 dollari (o 299 dollari se si abbina ad un contratto di 2 anni con AT&T), mentre per per quel che riguarda il nostro paese le uniche informazioni ufficiali risalgono allo scorso settembre, quando Nokia Italia parlò di 699 euro per la versione senza contratto.

Ad oggi non sappiamo ancora se anche noi saremo in grado di acquistarlo assieme alle offerte di un qualche operatore di telefonia mobile.

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Nelle ultime ore alcuni siti americani hanno pubblicato le prime recensioni al Booklet 3G.

Come prevedibile il netbook vanta una qualità costruttiva superiore alla media (il telaio è ricavato da un unico blocco di alluminio) paragonata a quella dei più lussuosi MacBook di Apple. Anche la batteria lascia ottime impressioni. Si parla di un’autonomia di 10 ore durante la riproduzione video, il che lascia intendere che le 12 ore indicate da Nokia non siano affatto una stima approssimativa.

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C’è però una nota decisamente negativa che arriva dalle prestazioni del netbook. Il netbook Nokia è fornito con un Intel Atom Z530 a 1.6GHz e con un disco HDD da 120GB a 4200 rpm. Questa formula rende il Booklet 3G più lento degli altri modelli. Secondo CrunchGear e LaptopMag anche le operazioni più comuni risentono della scarsa potenza del processore, che porta ad una bassa reattività dell’intero sistema (Windows 7 Starter).

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Non è una novità visti i precedenti. I processori della serie Atom Z5XX assicurano un’autonomia super, ma non hanno mai brillato in potenza di calcolo. Tutti i netbook su cui sono stati montati (ad eccezione, forse, dell’EeePC T91) soffrono proprio questo aspetto, soprattutto quando si paragonano ai più utilizzati Atom serie N.

Ecco il verdetto finale di LaptopMag.

We typically recommended against netbooks with built-in 3G because they offer modest savings in exchange for locking you into a hefty service charge for 24 months. However, the Nokia Booklet 3G stands out from the subsidized crowd with a clean, modern design, and by offering about 8.5 hours of battery life. On the other hand, the Toshiba mini NB205 has a speedier 5,400-rpm hard drive, lasts nearly 9 hours on a charge, and comes with a much better keyboard for $229 (with a two-year commitment to Sprint or Verizon Wireless). And the HP Mini 311 boasts a high-res 11.6-inch screen and discrete Nvidia Ion graphics for just $199 after a $100 online discount (on a two-year Verizon contract).

In other words, you have to really like the aluminum design of the Booklet 3G to pay $299.

In sintesi, per i colleghi americani, la spesa è giustificata solo se si cerca un prodotto qualitativamente migliore degli altri.

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Commenti

Leggi i pareri degli altri

  • Sandro

    il 11 novembre 2009

    In pratica un’auto sportiva, con gli accessori di un’auto sportiva, il prezzo di un’auto sportiva e il motore di un’utilitaria..Un’altra “vittima” delllo Z5XX che sembra proprio non essere in sintonia con Seven.

  • Alberto

    il 11 novembre 2009

    Tutto fumo… Non so che teste tarlate abbiano gli sviluppatori in questo periodo..

  • Mimmo

    il 11 novembre 2009

    Non serviva una recensione per capirlo.

    Gia su XP si notava in altri modelli dotati di Atom Z, la fatica che fà questa cpu.
    Un ragazzo mi diceva che sul suo net con Atom Z520 i video a 720 giravano fluidi ma solo se non richiamavi la barra del player ….
    già questo fà capire che sono cpu con il collo tirato anche solo con un OS nato per Pentium 3.

    Poi è vero che ci sono un pò più di mhz tra il 520 e il 530, ma Seven è anche più pesante di XP.

    Beh se la Sony ha cercato di vendere il suo Mini Net con Z e Vista!! Penso che Nokia non sia la sola in questo percorso di isteria di massa sul fare prodotti più per “l’ apparire” che per “l’ usare”.

  • piervittorio

    il 11 novembre 2009

    Direi la classica recensione da parte di chi non ha capito il prodotto, e si ostina ad utilizzare parametri di valutazione che nulla hanno a che vedere con il posizionamento dello stesso.
    Un po’ come giudicare una supercar in base al bagagliaio, oppure un fuoristrada duro e puro sulla base dell’accelerazione ed ai consumi.
    Fortunatamente il mercato ha perfettamente capito le peculiarità di questo prodotto, per adesso inimitabile a meno di spendere il triplo per un Vaio X, e l’unico problema di Nokia è produrne abbastanza per stare dietro alle consegne…

  • LUCA

    il 11 novembre 2009

    CAPISCO L’ESTREMA MOBILITA’ GARANTITA, L’INDUBBIO FASCINO, MA COMUNQUE IL PREZZO, SE FOSSE CONFERMATO INTORNO AI 700 EURO PER IL MERCATO ITALIANO, LO RITERREI ECCESSIVO ANCHE IN CONSIDERAZIONE DEL RECENTE ARRIVO SUL MERCATO DI MODELLI ALTRETTANTO “COOL” MA A PREZZI INFERIORI (HP DM1, ACER FERRARI ONE, SAMSUNG X120) E CON CARATTERISTICHE SUPERIORI (LO SO’, HANNO LO SCHERMO DA 11,6 POLLICI E NON DA 10..)

  • giorgio

    il 11 novembre 2009

    Nokia con questo prodotto ha vinto prima ancora di metterlo sul mercato, ha centrato punto per punto le caratteristiche principali che guardano la maggiorparte dei client di netbook (per i notebook la musica cambia in quanto l’utilizzo spesso è casalingo quindi con fonte di corrente) e non ha concorrenti per il momento a parte il Sony X, decisamente superione ma per clienti disposti ad esborsare molto di più:

    1 – Autonomia : 12 ore (con la batteria standard, studiata perfettamente per mantenere la linea snella al prodotto)

    2 – Peso e dimensioni: meno di 2 cm di altezza e peso di 1,250 (con questa batteria in altri la batt optional è più grande)

    3- modulo h3g integrato (le classifiche di vendite all’estero parlano chiaro, preferendo spendere di più per un modello che ha già integrato il modulo)

    4- Guscio in alluminio resistente e leggero

    5- hd sufficente per caricare una bella lista di divx ormai compagni di viaggio di molti potenziali acquirenti

    inutile elencare altre caratteristiche ormai presenti su quasi tutti i concorrenti.

    la Samsung avrebbe potuto rendergli la vita un pò più difficile integrando il modulo h3g nel N140, che è bel prodotto …

    L’Asus si è persa fornendo non uscendo con l’ Eee PC 1005H H XP in vesione Go e invece facendo una versione più economica a discapito dell’autonomia e delle prestazioni a mio giudizio inutile era meglio aumentare la produzione di un singolo prodotto completo per poi ridurne il prezzo di vendita grazie ai quantitativi. Peccato perchè come hanno ben sottolineato in passato l’Asus è quella che era andata più vicina al prodotto più ricercato con il 901go forse bastava insserire un hd più capiente e a quel prezzo il pubblico avrebbe risposto.

    La Sony ha presentato un vero gioiello dell’elettronica per dimensioni, peso e prestazioni, ma non alla portata di tutti … 1499 e per la batteria con l’autonomia record di 16 ore bisogna aggiungerci 249 … speriamo che abbia la stessa sorte della serie W il cui prezzo nell’arco di 2 mesi è sceso del 30%.

  • piervittorio

    il 11 novembre 2009

    Bravo Giorgio: hai centrato il punto.
    Autonomia, connettività e portatilità determinano il successo di un netbook.
    Il prezzo e le prestazioni assolute sono poco rilevanti o comunque secondari.
    E la lista di attesa presso i distributori, ahimè, conferma che Nokia ha più che centrato l’obiettivo.
    La buona notizia è che tra pochi mesi, grazie all’Atom N450 e 470, ci saranno molti prodotti con caratteristiche uguali o migliori, ad un prezzo più popolare.

  • Rob

    il 12 novembre 2009

    Sarebbe giusto il discorso, se il processore non compromettesse l’ uso comune.

    Non c’ è nulla di più frustrante per un professionista, che magari ha pagato fior di euro un prodotto, di dover aspettare 30 secondi per l’ apertura di un documento word (passi ancora se è il primo, ma se il sw è già aperto è inaccettabile). L’ unione fra hd capiente ma lento, processore inadeguato e Os esoso (Win 7 non è male, ma pesa comunque più di Xp) potrebbero davvero comprometterne l’ usabilità.

    Concordo pienamente con PierVittorio sull’ importanza della portabilità, dell’ autonomia e della connettività, ma se l’ Os si avvia con tempi geologici, se devi sempre far attenzione a tener aperti i programmi d’ uso e a non aprirne troppi di “inutili” ad usare pochi tab, etc.

    No grazie, non fa per me! Sono fuggito venendo il mio net atom prima di scaraventarlo contro il muro (come avrei voluto fare più volte durante i tempi di carimento) e ho preso un ultraportatile un po’ più utilizzabile (di cui il mercato è tutt’ altro che avaro di questi tempi).

  • piervittorio

    il 12 novembre 2009

    Rob: i limiti prestazionali sono facilmente superabili senza cambiare una virgola del prodotto, se solo Nokia volesse farlo, ma il vero problema che hanno e che non riescono a soddisfare la domanda già di questa versione!
    Le CPU Z540 e Z550, che potrebbero sostituire l’attuale CPU Z530, offrono incrementi prestazionali fino al 25% a parità di consumi, e se volessero proporne una versione top con Z550 e SSD da 32 o 64 GB, l’accesso ai dati avverrebbe in tempi spettacolarmente bassi (oltre a beneficiare di un ulteriore leggero incremento dell’autonomia).
    Ma è del tutto inutile proporre nuove versioni, quando già non riesci a produrne abbastanza per soddisfare la richiesta dell’unico modello che hai in gamma!

  • iridio

    il 12 novembre 2009

    Piervittorio posso chiederti come fai a dire che hanno una forte domanda? perchè da nessuna parte riesco a trovare neanche un modello in esposizione, forse che la scarsità di pezzi è data da un approccio alla produzione sbagliato? eppure una grossa azienda come nokia non dovrebbe avere difficoltà a produrne più del preventivato, a fronte di una grossa richiesta.
    Credo che alla fine nokia non puntasse realmente alle vendite, ma al marketing, e su questo punto ci hanno preso in pieno, perchè è il netbook più discusso degli ultimi tempi, proprio per alcune scelte a volte discutibili.

  • piervittorio

    il 12 novembre 2009

    Iridio: la notizia era riportata da Riccardo anche qui su netbooknews!

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