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Microsoft: i netbook ci danneggiano

In calo le vendite nel settore consumer

Riccardo, giovedì 22 gennaio 2009 ore 19:54
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In un comunicato stampa pubblicato oggi nel suo sito, Microsoft ha indicato i netbook come una delle principali cause che hanno portato la casa a dover pianificare una importante riduzione del personale per i prossimi 18 mesi (circa 5,000 dipendenti).

Nel dettaglio i motivi sono vari, ma vedono l’accoppiata GNU/Linux-netbook come principale indiziata; al momento gli utenti non sono interessati ad aquistare notebook e pc particolarmente costosi e si rivolgono agli economici netbook, che in gran parte vengono forniti con GNU/Linux.

Cifre alla mano infatti, anche se gli introiti dell’ultima parte del 2008 sono superiori del 2% a quelli dell’anno precedente, c’è stata una grande perdita nel settore client software, vale a dire tutte le aree rivolte all’utenza desktop (Windows ed Office compresi); il motivo di questo sembra proprio essere l’adozione di Linux come sistema operativo per i netbook (pari al 30% del mercato generale) e l’impossibilità di far girare applicazioni e sistemi operativi più pesanti sui piccoli portatili (Vista?).

E’ anche per questo motivo che la casa sta facendo di tutto per far uscire Windows 7 il prima possibile; il nuovo sistema operativo è stato pensato “anche per i netbook” tanto che Microsoft lo considera un potenziale Linux-killer.

Chi è interessato può leggere il report integrale (in inglese) sul sito Microsoft.

Via: PCWorld

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Commenti

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  • Andrea

    il 22 gennaio 2009

    sembra tanto una scusa….. anche perchè nella grande distribuzione si trovano solo netbook con win :(

    le versioni con linux sono veramente poche

  • Francesco

    il 22 gennaio 2009

    Hahaha, ma sul serio lo considerano un Linux killer? Bellissimo. Non può che far bene a Linux questo genere di idiozie.

  • ryo-saeba

    il 22 gennaio 2009

    il problema e’ che la mcirsoft e’ più forte vedete i nuovi modelli di netbook escono solo con windows.
    o edete il lavoro mio e di kenshemo con linux4one superirore di gran lunga a limpus. noi l’abbiamo sviluppato nel tempo libero e per hobby pensate che l’acers se avesse voluto fare un sistema decente non l’avrebbe fatto???
    linux4one ad esempio potrebbe essere molto meglio di come e’ ora se ci potessi lavorare 8 ore al giorno…

  • Mike

    il 22 gennaio 2009

    Apparte che da qualche mese a questa parte è praticamente impossibile trovare un netbook su cui non giri windows(solo in alcuni store online se ne trovano), ma Microsoft cosa ha da lamentarsi vistoche ha piazzato cmq xp su ongi netbook che rapprensenta cmq una nuova fascia di mercato e qundi qualcosa in + di certo non in meno(ammesso che una parta forse va a ledere ai notebook entry level). E cmq ben venghino i netbook con distro linux, s.o completamente open source e che per produttività personale non hanno niente da invidiare ai costosi sistemi microsoft.

  • Fabbro

    il 23 gennaio 2009

    “economici netbook, che in gran parte vengono forniti con GNU/Linux”
    Ma dove??

    Comunque è una bella vittoria per Tux. Sono segni di cedimento o sbaglio? Niente più MS tutta d’un pezzo…

  • Felinux

    il 23 gennaio 2009

    Mah…a me sto comunicato pare una mera strategia di marcketing:
    1) Hanno trovato una bella scusa per giustificare al popolino le politiche di ristrutturazione (licenziamenti)
    2) Con la solidarieta verso i poveri dipendenti licienziati vogliono aizzare gli animi verso GNU/Linux

    …insomma due piccioni con una fava!
    Certo che va riconosciuta una certa sagacia ai boss micro$!!!!

  • Lo Scalpello

    il 23 gennaio 2009

    @ Felinux

    Bravo ! Hai colto nel segno . Pensare o credere per davvero a quanto riportato su quel comunicato stampa …. e’ cosa riservata solo ai bambini . Ma si sa’ che i bambini , in buona fede, credono a tutto quello che si dice loro !
    Lunga vita a Microsoft, altrettanto a Gnu .
    Salutoni da Campobasso

  • dandan

    il 23 gennaio 2009

    Microsoft ha detto la verità, ma solo a metà;
    E’ vero che la colpa della diminuzione degli introiti è da attribuire ai netbook, ma non a Linux o perlomeno solo come causa scatenante, mi spiego:
    All’inizio i netbbok erano equipaggiati quasi esclusivamente con Linux, XP era in fase di dismissione e Vista non ci girava, quando si sono accorti che il mercato tirava e che loro ne erano praticamente fuori, hanno adottato la contromossa, offrire ai produttori una versione di XP Home a costo di licenza ridicola in modo da contrastare l’adozione quasi gratuita di distribuzioni Linux.
    Risultato? L’idea ha avuto fin troppo successo, i netbook 10″ con XP sono diventati in molti casi più interessanti dei notebook entry-level con il globalmente odiato Vista; i netbbok hanno iniziato a rubare mercato ai notebbok invece di crearsi una nicchia propria e Microsoft ha iniziato a vedere salire le vendite di licenze XP con bassisimi margini e scendere le licenze di Vista con margini molto alti…

  • Gipsyna

    il 23 gennaio 2009

    Queste sono idiozie…semplicemente noi non abbiamo libertà di scegliere quale sistema operativo adottare all’acquisto del computer (i netbook in questo sono una rivoluzione, anche se con poca scelta ma meglio di niente), questo può accadere una volta acquistato, e quindi pagato anche la licenza di Win. Ad oggi tutti i computer sia desktop che notebook hanno su Windows…non capisco di cosa debbano lamentarsi…

  • Gipsyna

    il 23 gennaio 2009

    Tra le altre cose c’è da dire anche che la Apple ha avuto un discreto successo negli ultimi tempi; che alla Microsoft piaccia o no deve accettare il fatto che non ci sono solo loro sul mercato !

  • Lo Scalpello

    il 23 gennaio 2009

    @ Gipsyna

    Si ma le mele “morsicate”, prima o poi, fanno il verme , (e allora si devono buttare) !
    Le “finestre” invece aprono e chiudono sempre : Rotta una se ne fa un’altra , non importa se piu’ buona o piu’ funzionale .
    I pinguini poi…. razza da proteggere , quasi come fossero in via d’estinzione !
    Salutoni da Campobasso

  • Gipsyna

    il 23 gennaio 2009

    Le finestre apriranno e si chiuderanno sempre, ma solo Windows mi ha fatto incavolare in passato per i suoi problemi…e io sono una a cui piace mettere le mani sui pc…ed ho ancora Windows…solo per semplice abitudine e perchè non ho grosse richieste…però poi ho scoperto Linux ed è tutto più semplice…per ogni cosa c’è un comando, i programmi sono completamente gratis…

  • echelon

    il 23 gennaio 2009

    Microsoft danneggiata dai netbook con Linux?

    Mi si spezza davvero il cuore…

  • Mattia

    il 23 gennaio 2009

    Penso che dopo una notizia del genere, domani sto a casa dal lavoro in lutto…. sono passati dal 90% del dominio del pianeta al 88%… certo che il mondo è sempre ingiusto….

  • paolo del bene

    il 27 gennaio 2009

    sono 3 anni che lavoro senza percepire 1 centesimo di euro, e questo col fine di pubblicare quante più hardware houses è possibile.

    il 23 dicembre 2005 iniziai e nel giro di 3 anni avevo raggiunto solo 10 hardware houses, poi la comparsa dei netbook mi ha facilitato di molto il lavoro, trovando prima della fine del 2008 altre 10 hardware houses

    per un totale di 20 hardware houses

    se microsoft andasse in fallimento festeggerei stappando una bottiglia di Champagne

    è dal 1998 che la boicotto e negli ultimi anni sempre più insistentemente.

    ma ultimamente si è cullata troppo sugli allori.

    pensando di essere una multinazionale innattaccabile e muovendo continui attacchi alla comunità del software libero GNU General Public License e al sistema operativo GNU, ha iniziato a produrre software sempre più scadente un esempio windows vista
    ed il prossimo windows 7 vorrebbe competere con il sistema operativo GNU sull’architettura a 64 bit. :-)

    nell’ambito del software libero, i packages sono già in buona parte pronti per esser usati e questo senza che l’utente debba tirar fuori 1 centesimo di euro, dollaro……

    dunque non una semplice questione di libertà ed uso indiscriminato del software libero
    pur attenendosi alla GNU General Public License.

    voglio vedere come faranno gli utenti che hanno applicazioni a 32 bit a migrare ai 64 bit senza dover acquistare nuove licenze per del software che è classificato come software non libero.

    almeno la apple computer cupertino.inc si inventò Carbon che in un lasso di tempo non breve diede a tutti quelli che lavoravano con mac os classic e mac os x la possibilità di aggiornare il sistema operativo e le licenze per passare alla realizzazione di hardware a 64 bit.

    roba che non ha senso per chi non fa grafica, editing audio, video…..

    la lettera la si può scrivere anche col pc, mac a 32 bit e non spender denaro inutilmente solo perchè di possa dire ho il computer a 64 bit.

    è come se acquistassimo una Porche per farci il giro del palazzo

    non se ne apprezzano le capacità di calcolo in virgola mobile.

    comunque questa insistenza per il 64 bit non ha senso, bisognerebbe solo sfruttare al meglio le risorse hardware che si hanno, ma i produttori di hardware sono contentissimi di vendere hardware sempre più nuovo, anche quando non ve n’è alcuna necessità

    comunque chi apri il mondo all’era dei 64 bit fu il Cray e successivamente la Sun MicroSystems nei primi anni 90.

    potrei continuare dicendo per esempio che all’epoca mia quando si entrava in un negozio di computer, se si aveva a che fare con tecnici onesti e non semplicemente interessati a far cassa, quando si doveva acquistare un computer che era assai dispendioso o se si doveva acquistare già un disco da 540mb, veniva chiesto a che doveva servire e questo per dare il miglior consiglio in base alle necessità, e prestazioni/costo.

    su una rivista di informatica di cui non faccio il nome un personaggio molto accreditato in ambito apple diceva che se oggi dobbiamo acquistare un computer, dobbiamo vedere quale sarà il ROI Return Of Investment ovvero se l’investimento che abbiamo fatto n’è valso l’acquisto e che la somma che andremo a spendee si dovrà dividere su base annua.

    esempio 1200 euro diviso 12 mesi = 100 al mese

    sono poche le cose che condivido con questo tizio italiano, anche perchè apple è totalmente software non libero a parte il microkernel Mach ed il kernel monolitico Bsd da cui hanno ottenuto XNU http://it.wikipedia.org/wiki/XNU e mi piace sottolineare che il microkernel Mach è servito per fare GNU/HURD che sarebbe giusto chiamare GNU/Mach, dato che solo HURD è un insieme di processi servers che devono dialogare fra GNU e Mach, tanto che HURD se fosse rappresentato in una slide, lo si osserverebbe sopra a Mach.

    dunque apple non ha inventato nulla, ma questo è un capitolo a parte che riguarda un workinprogress tanto che solo una parte è stata possibile esporla allo scorso GNU Day del GROLUG http://grolug.org il 25 Ottobre 2008 a Grosseto c/o la Libreria Comunale.

    con questo è tutto,

    p.s: vi sto scrivendo con il nokia 770

    BusyBox v1.01 (Debian 3:1.01-4.osso10) Built-in shell (ash)
    Enter ‘help’ for a list of built-in commands.

    / $ uname -a
    Linux Nokia770-26 2.6.16-omap1 #1 PREEMPT Tue Jun 20 18:38:54 EEST 2006 armv5tejl unknown

    / $ cat /proc/cpuinfo
    Processor : ARM926EJ-Sid(wb) rev 3 (v5l)
    BogoMIPS : 125.76
    Features : swp half thumb fastmult edsp java
    CPU implementer : 0×41
    CPU architecture: 5TEJ
    CPU variant : 0×0
    CPU part : 0×926
    CPU revision : 3
    Cache type : write-back
    Cache clean : cp15 c7 ops
    Cache lockdown : format C
    Cache format : Harvard
    I size : 32768
    I assoc : 4
    I line length : 32
    I sets : 256
    D size : 16384
    D assoc : 4
    D line length : 32
    D sets : 128

    Hardware : Nokia 770
    Revision : 17100016

    vi invito a guardare

    http://paolodelbene.blogspot.com/2008_08_01_archive.html

    ed in particolar modo dal thread 73 al thread 79

    inoltre ho realizzato i seguenti:

    http://www.gnu-linux.it 2004
    http://paolodelbene.pbwiki.com/hacking 2006
    http ://paolodelbene.pbwiki.com/Intervista+a+Richard+Matthew+Stallman+ 2007
    http://paolodelbene.pbwiki.com/FrontPage 2008
    http://gnuandlinux.blogspot.com 2008

    ed altri ancora

  • merk

    il 28 gennaio 2009

    dì, non crederai che tutti leggano per intero il tuo commento!

  • net

    il 28 gennaio 2009

    io si, l’ho letto……molto meglio delle letture fatte sulle riviste di settore…..anche se poteva risparmiarsi in vanità.

  • sciatto

    il 28 gennaio 2009

    mmmm non so, mi sto informando per prendere un netbook, e dall’idea di un 8,9 pollici sono passato ad un 10′, e da linux a window xp home.
    Credo si il s.o. migliore per questi apparecchi anche per via dell’enorme compatibilita’ e software gratis. (io devo x forza mettere opera)
    e poi non ho voglia di imparare ad un usare us s.o. diverso e di diventare matto.

  • merk

    il 28 gennaio 2009

    bè, ormai non è più così complicato come una volta… le versioni linux preinstallate poi ti offrono tutto al primo avvio, non ti devi sbattere per configurare niente. Per opera invece è un altro discorso..

  • paolo del bene

    il 10 febbraio 2009

    credo che un minimo di vanità mi sarà pur consentita visto che sto continuando a lavorare per raccogliere quante più hardware houses è possibile.

    non credo proprio che l’ADUC, Paolo Attivissimo, LinuxSi, si muovano da sole, no profit per 3 anni raccogliendo tutto il materiale, senza percepire un centesimo e mettendo tutto a disposizione di tutti, affinchè si abbia hardware almeno libero dalla microsoft.

    poi verrà il momento di richiedere hardware libero, ovvero hardware totalmente libero, compreso il bios.

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