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Micheal Dell: netbook buoni per 36 ore

Il CEO dell`azienda non contento dei piccoli schermi

Riccardo, giovedì 15 ottobre 2009 ore 11:24
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Anche se Dell è tra le aziende più attive nel settore netbook sembra che Micheal Dell, suo fondatore e CEO, abbia parlato in modo abbastanza negativo della reale utilità dei piccoli portatili.

Chi acquista un netbook, secondo Dell, ha un primo impatto molto positivo, per via delle dimensioni ridotte, del peso contenuto e del prezzo molto favorevole; i problemi arrivano dopo uno o due giorni di utilizzo, quando la maggior parte degli utenti, rimpiange il comodo schermo da 15 pollici dei portatili tradizionali.

I netbook vengono definiti degli ottimi prodotti, ma solo per certi mercati o ambiti di lavoro.

“If you take a user who’s used to a 14- or 15-inch notebook and you say ‘Here’s a 10-inch netbook,’ they’re gonna say ‘Hey, this is so fantastic. It’s so cute. It’s so light. I love it,” Dell said. “But about 36-hours later, they’re saying ‘The screen’s gonna have to go. Give me my 15-inch screen back.’”

L’analisi di Micheal Dell non finisce qui. Ancora vengono messe in risalto le scarse prestazioni dei modelli attualmente in commercio, prestazioni che non bastano a coprire il ruolo di primo ed unico pc o quello di pc secondario.

“We see a fair amount of customers not really being that satisfied with the smaller screen and the lower performance – unless it’s like a secondary machine or it’s a very first machine and the expectations are low, but as a replacement machine for an experienced user, it’s not what we’d recommend. It’s not a good experience, and we don’t see users very happy with those.”

Non è la prima volta che un’azienda cerca di far capire ai proprio clienti che i netbook non possono sostituire i tradizionali portatili.

Gli utenti non informati che si aspettano di avere prestazioni simili ad un laptop di fascia media pagando però un costo più basso e godendo di un’autonomia superiore e di un formato contenuto, resteranno sicuramente delusi dai netbook.

Gli utenti non informati che invece pensano di aver bisogno di un Core2Duo per andare su facebook, mandare email e guardare il filmino delle vacanze resteranno sicuramente con 1000 euro in meno.

Via: pcworld

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Commenti

Leggi i pareri degli altri

  • Nitire

    il 15 ottobre 2009

    Sono tutte minchiate (scusate il termine) . Io lavoro tuttoggi su un pentium 4 2.0 giga con un giga di ram, certo in ufficio ho ben altro ma per ciò che ho da fare a casa (inserzioni e grafica/ritocco) è più che sufficiente . E va benissimo per vedere un film o per giocare magari ad un manageriale qualunque.
    Un Atom 270 ha le stesse prestazioni.
    Ci si dovrebbe chiedere cosa veramente “SERVE” e cosa ti spacciano per indispensabile.

  • drman

    il 15 ottobre 2009

    Condivido in pieno l’articolo, ma solo per la parte relativa alle dimensioni dello schermo, adatto, secondo me, solo per brevi sessioni di lavoro.
    C’è da vedere l’impatto dei nuovi 11.6″, potrebbero costituire un nuovo compromesso tra portabilità e usabilità, speriamo più azzeccato, ma purtroppo mi rendo conto che siamo ancora in una fase sperimentale.
    Per chi è alla ricerca di un prodotto versatile, consiglio soluzioni più collaudate come 12″/13″.
    Per quanto riguarda le prestazioni, il discorso diventa relativo alle singole esigenze, ma l’introduzione di piattaforme video più performanti ha innalzato notevolmente lo standard, consentendo lo svolgimento della quasi totalità delle operazioni di un utente medio.

  • Fabio Pini

    il 15 ottobre 2009

    Alla stragrande maggioranza delle persone (oltre 90%) basta ed avanza un Atom, soprattutto considerando che la maggior parte della gente ha già in casa un pc desktop potente, di cui non sfrutta nemmenotutte le potenzialità, e che comunque costa meno di un portatile da 15 o + pollici. Queste boutade sono dovute a strategie di mercato: non si vuole affossare il mercato dei notebook, che è più redditizio.

  • SULFUREO

    il 15 ottobre 2009

    Tutte cavolate…concordo con Nitire e Fabio Pini, non vogliono eliminare il mercato dei notebook perchè rende di più.. se volessero le grandi aziende produttrici potrebbero già commercializzare un netbook con Intel CULV + ION, schermo da11.6 o da 12 pollici, autonomia da 8/9 ore e ne venderebbero a vagonate, solo che così ucciderebbero i notebook..
    Ho comprato un mese fà un Samsung N510, con Nvidia ION e display da 11.6″, ho portato la ram a 2Gb con una spesa minima, ne sono soddisfatto al 200%, ci faccio tutto quello che ho bisogno di fare e lo faccio bene, tanto che sono tentato di vendere il mio notebook da 16″ perchè ultimamente non lo uso nemmeno più da quando ho il Samsung.

  • Mimmo

    il 15 ottobre 2009

    Micheal Dell fa solo il suo lavoro, se Dell fosse lanciata come Asus nel mondo dei net probabilmente avrebbe detto l’ esatto contrario.

    Personalmente sono in parte d’ accordo su quello che afferma, come ricorda anche DRMAN. Un tempo pensavo che un Atom e uno schermo a 9-10 pollici fosse sufficente ma poi sono andato a provarli in negozio.

    I 9″ sono praticamente dei chicco per bambini, io posso capire che ci sia gente che legge la posta e internet su un net. Lavorarci o passare ore però è tutt’ altro discorso!

    Altra considerazione è Atom, se non ci fosse Seven alle porte (non c’è un utilizzatore di net che non vede l’ ora di usarlo sul proprio terminale) , questi portatilini sarebbero presto o tardi passati su altri OS, dato che XP ormai è una conchiglia fossile.

    Vanno bene i bassi consumi, ma onestamente a me non frega nulla se una cpu consuma 2W invece che 10W … invece non tollero che mi debba adattare all’ utilizzo di certi programmi o sistemi operativi solo perche la macchina non riesce a gestirli.

    I Timeline hanno chiaramente dimostrato che per avere alte autonomie non devi rinunciare a nulla, quindi mi pare poco sensato diventare miopi o aspettare 3 minuti che si avii IE8 o usare una beta di Seven per sentirsi meno arcaici.

  • simone

    il 15 ottobre 2009

    Uso un 10″ da un anno e mezzo sia come pc primario a casa che come computer di lavoro. come dimensioni video mi sono adattato subito, anzi ora lo trovo molto meno dispersivo di un 15″. idem scrivere con una tastiera leggermente ridotta. Per quel che riguarda i programmi per lo svago non ho problemi a usare internet, msn, vedere video in hd. per quanto riguarda il lavoro uso tranquillamente i vari office, programmi di contabilità e grafica leggera.

    Non lo vogliono capire che all’utente medio interessa la portabilità e la facilità di utilizzo e non lanciare crysis a dettagli alti e convertire un file hd in un minuto

  • Piervittorio

    il 15 ottobre 2009

    Avrei voluto rispondere al buon Michael Dell, ma vedo che già le risposte di Nitire e tutti i successivi autori hanno anticipato il mio pensiero.
    Le affermazioni di Dell sono sinomatiche di uno scollamento tra il mercato reale e l’offerta dei produttori.

  • francesco

    il 15 ottobre 2009

    Michael Dell in pratica ci dice “tra le varie cose, vi stiamo vendendo della merda, ma questo solo perché a molti consumatori piace, e quindi, che ci possiamo fare, se non accontentarli…. però ci rendiamo perfettamente conto che la merda non va bene a tutti, ed infatti abbiamo anche cose per palati più raffinati ed esigenti… ma non possiamo fare a meno di continuare a vendere merda, perché è business… e noi ci siamo dentro fino al collo”…
    Mi pare un discorso più che coerente e sincero, soprattutto se confrontato con discorsi di altri che spacciano la merda per ciò che non è, e cioè oro…

  • Piervittorio

    il 15 ottobre 2009

    Francesco: in realtà Dell non ha un’offerta adeguata al fenomeno netbook, ed è rimasto spiazziato.
    A quel punto scredita quel mercato a favore di quello ove l’azienda è ben posizionata.
    La volpe e l’uva….

  • dtm

    il 15 ottobre 2009

    da un paio di giorni uso un asus eeepc 1101ha con soddisfazione estrema: veloce all’avvio, rapido nel multitasking quanto basta, non uccide la vista. non vedo l’ora di installarci xubuntu!

  • il duca

    il 15 ottobre 2009

    secondo voi c’entra qualcosa il fatto ke sui notebook hanno un margine di guadagno molto + elevato?
    che ormai i netbook li fanno moltissime aziende mentre i notebook solo i grandi produttori?

    io penso ke il pc da 15 pollici almeno ce l’hanno tutti(magari anke vecchio ma cmq funzionanate)i e che le persono prendono il netbook solo per comodità e sfruttare la portabilità… ki lo prende km pc principale nn penso abbia fatto un ottima scelta…anke se ormai un lcd (anke televisore) c’è in ogni casa…e a quel punto anke il netbook diventa comodo e per l’utente medio(posta-facebook-msn-divx) avevo grande stima del signor dell viste le sue indubbia capacità imprenditoriali(basta guardare cosa è successo quando ha abbandonato per poki mesi l’azienda…salvo poi ritornare e riportare tt a posto) ma certe cose anke nn si possono davvero sentire, anke se dette per il proprio vantaggio…

  • Mimmo

    il 15 ottobre 2009

    Io non credo non ci sia proprio nulla di vero in quel che dice.

    Prima dell’ avvento dei nets il mercato notebook soffriva gia di una crisi profonda nel segmento 15,4″ (che poi sono quelli che trainano le vendite).

    Tutt’ ora questi prodotti costano meno dei netbook di fascia medio-alta e hanno dotazioni molto più onerose per il costruttore (licenza di vista , spesso dual core, dischi fissi piu grandi, molta piu ram, masterizzatore).

    Il margine su questi prodotti è molto più risicato di un net con xp e un processore/chipset dal costo di 25 dollari.

    Il fatto è che in un momento di recessione mondiale chi ha creduto nei nets si è arricchito (realmente ha fatto soldi quando tutti li perdevano). Chi è stato a guardare o si è messo a rincorrerlo in ritardo ora deve ovviamente sminuire il fenomeno.

    Comunque persone come Dell non credo parlino senza un fondamento di verità. Ovviamente cerca di tirare acqua al suo mulino.

  • Mimmo

    il 15 ottobre 2009

    Edit: secondo me nel giro di un anno i nets da 9 e 10″ saranno praticamente morti se non si evolvono in qualcosa di diverso (touch).

    Il loro mercato è destinato a diventare una nicchia in favore di prodotti da 11,6-12-13 sul kilo e mezzo.

    Solo questi schermi (direi il 13,3″ è il più ergonomico per un uso multi purpose) permettono realmente di fruire in modo dignitoso del web e dei contenuti multimediali.

  • francesco

    il 17 ottobre 2009

    a proposito, come mai sono scomparsi i Dell dal comparatore prezzi? Non li vendono più, o non pagano abbastanza?

  • Riccardo

    il 17 ottobre 2009

    @francesco: Dell, fino alla fine del mese, non rende più disponibile il catalogo prodotti consumer per gli affiliati al suo programma. Rilassati e informati prima di accusare.

  • francesco

    il 17 ottobre 2009

    Sono molto rilassato (e disinformato), e tra le altre cose, la mia era solamente una battuta, non un accusa… ;)

  • Riccardo

    il 17 ottobre 2009

    @francesco: in tal caso, ok, come non detto :)

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