Le linee guida Intel per gli Ultrabook 2012
Con l’arrivo di Ivy Bridge vedremo all’opera la seconda fase del progetto Ultrabook. Oltre ai prezzi più bassi di cui si parla da una vita, avremo macchine più complete, più performanti e proposte in formati diversi, proprio come mostrato da Intel all’ultimo CES 2012. Ora l’azienda torna a dare delle linee guida per lo sviluppo degli Ultrabook di seconda generazione, racchiusi nella piattaforma chiamata Chief River.
Le raccomandazioni Intel per gli Ultrabook Chief River prevedono:
- massimo 18 millimetri nella parte più spessa per le macchine da 14 (o meno) pollici;
- massimo 20 millimetri di spessore per i convertibili ibridi sotto i 14 pollici;
- processori con TDP massimo di 17 watt;
- autonomie di almeno 5 ore con il test MobileMark 2007, ma raccomandate 8+ ore;
- connettività wireless obbligatoria con WiDi consigliato;
- porte USB 3.0 e Thunderbolt;
- GPS, touchscreen, accelerometro e sensore di luce consigliati;
- riattivazione da standby in massimo 7 secondi;
- niente dischi HDD, solo SSD da almeno 16GB.
Ora, sensori, touchscreen e form factor “bizzarri” esclusi (ricordate Lenovo Yoga?), abbiamo linee guida che ricordano molto quelle della generazione attuale; sono più delle migliorie che vanno a correggere quanto di poco convincente visto negli Ultrabook di fine 2011 (penso alle configurazioni HDD+SSD di alcuni modelli) che delle nuove direttive da seguire. Curioso che non ci sia traccia di Windows 8. La nuova piattaforma Intel Chief River dovrebbe essere realtà per inizio estate, ma sono sicuro che ci torneremo sopra tantissime altre volte nei prossimi mesi. Altri dettagli su fudzilla.


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