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Lenovo Ideapad S12 con NVIDIA Ion

Prestazioni grafiche e schermo da 12 pollici a meno di 600$

Riccardo, lunedì 25 maggio 2009 ore 10:13
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Lenovo e NVIDIA hanno rilasciato alcune  informazioni su quello che sarà il primo netbook ad essere commercializzato con la piattaforma ION, capace di prestazioni grafiche di circa 10 volte superiori a quelle attuali.

L’IdeaPad S12 avrà uno schermo da 12 pollici (1280×800 px), processore Atom N270 a 1.6 GHz, scheda video GeForce 9400M e arriverà per fine estate (Luglio/Agosto) ad un prezzo inferiore ai 600 dollari (circa 428 euro).

*aggiornamenti all’interno dell’articolo.

*Da quanto riporta Engadget citando il comunicato stampa Lenovo, il prezzo per la versione senza ION sarà di circa 429 dollari. Il modello con la piattaforma NVIDIA arriverà per fine estate e costerà circa 50 dollari in più, mentre quella standard sarà disponibile per Giugno.

Indiscrezioni vogliono anche l’arrivo di una versione con processore VIA Nano.

Non si conoscono ancora le specifiche tecniche complete, ma dalle immagini apparse in rete si può notare la tastiera full size e l’uscita HDMI sul lato destro (assieme a quella che sembra essere è una porta ExpressCard); il tutto abbiano ad un design ultrasottile e a un’elegante decorazione sul lid.

Specifiche tecniche Lenovo IdeaPad S12:

  • Schermo: 12.1” LED (1280 x 800), luminosità 200 cd/m2
  • Processore: Atom N270 (1.6GHz)
  • RAM: 1GB (533 MHz DDR2)
  • Scheda video: GMA 950 integrata o Nvidia ION (opzionale).
  • Disco rigido:  2.5” SATA (160, 250 o 320GB)
  • Batteria: 3-celle (3 ore) o 6-celle (6 ore)
  • Peso 1.4 kg con 3-celle, 1.55 kg con 6-celle
  • Dimensioni: 282 x 216 x 22-28.9mm
  • Wireless: 802.11n
  • Porte: VGA out, 4-in-1 multi-card reader, 3x USB, ExpressCard slot, HDMI out
  • Sistema operativo: Windows XP Home SP3
  • Altro: VeriFace (riconoscimento del volto) e Lenovo’s Quick Start OS

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Via: PcPer

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Commenti

Leggi i pareri degli altri

  • francesco

    il 25 maggio 2009

    ecco, ci siamo.
    Dove volgiamo andare a finire?
    Con questi prezzi che aumentano (e che spesso superano quelli dei notebooks) possiamo pure fare il funerale ai netbooks.

  • il duca

    il 25 maggio 2009

    peso???? diciamo ke 12 pollici possiamo ankora considerarlo netbook…e il prezzo mi sembra abbastanza competitivo

  • Zeno

    il 25 maggio 2009

    il prezzo con ION è a dir poco scandaloso… costa 300 euro Aspire Revo… ma c’è di peggio ION qui sarà super castrato ancora con RAM a 533mhz e il preistorico N270…. Ion è progettato per lavorare con le DDR3 e potevano metter un N280 almeno… son mesi che aspetto un netbook con ION ma questo non lo prenderò mai è un cesso…

  • Piervittorio

    il 25 maggio 2009

    Francesco, il concetto di netbook non è legato all’economicità dell’acquisto, ma alla fruibilità.
    Il mercato chiede autonomia per arrivare a fare una giornata di lavoro senza doversi portare dietro alimentatori ed accessori vari, connettività (il 3G integrato è ormai imprescindibile), leggerezza (un notebook con bora ed alimentatore sfiora i 4 kg), tastiera e display adeguati.
    Pare abbastanza ovvio che questi risultati implichino che i prezzi dei netbook, che saranno sempre di più autentici strumenti di lavoro, supereranno di molto quelli dei notebook, che invece saranno sempre di più aggeggi per smanettoni e dei diverranno dei “desktop replacement”.
    Il netbook è quello che il notebook avrebbe dovuto essere fin dall’inizio, e ti ricordo che i primi netbook risalgono a cinque anni fa: i Flybook Dialogue si vendevano a cifre comprese tra i 1000 ed i 2000 euro, e nessuno si scandalizzava…

  • Riccardo

    il 25 maggio 2009

    @zeno: fammi capire. 349 euro (perchè al cambio attuale è quella la cifra del modello con ION) per un 12 pollici così ti sembrano scandalosi?

  • Zeno

    il 25 maggio 2009

    mi scuso per il prezzo non mi ero accorto fosse in dollari… cmq il problema hardware rimane

  • manetta

    il 25 maggio 2009

    Concordo con Riccardo, se il prezzo sarà fedele al cambio 479 dollari si trasformerebbero in poco più di 340 euro. Anche fossero 350euro mi pare più che un ottimo prezzo per un netbook con queste caratteristiche. Il problema semmai sta nei 12″ che sono meno portabili di 10″ di schermo.

    Comunque io ci metterei la firma.

  • il duca

    il 25 maggio 2009

    @ zeno ma a cosa servono la ram dd3 su un netbook? al limite puoi metterla da solo…x quanto rigurda il processore, N270 o N280 nn cambia quasi nulla! x il resto tutto ok a parte il peso….

  • zeno

    il 25 maggio 2009

    quando usi linux e soprattutto devi compilare sorgenti con distro tipo Gentoo la differenza la vedi eccome tra un n270 e un n280, stessa cosa avere ram a 533 o 1066 non è affatto la stessa cosa, e la stessa differenza la noti sui giochi. Cambiare la ram non è una soluzione perchè invaliderei la garanzia. Poi ovvio che con windows la differenza è minima…

  • il duca

    il 25 maggio 2009

    @ zeno il tuo utilizzo nn mi sembra quello dell’utente medio che con un netbook al max vede un film,scarica la posta e naviga. e per fare questo ci puoi anke mettere le ddr1…

  • drman

    il 25 maggio 2009

    Inutile stare a parlare di prezzi e caratteristiche se poi non viene commercializzato in Italia. Come per l’S10, un bellissimo netbook ma chi l’ha visto?
    Mi direte c’è la strada importazione…ma la garanzia?!?

  • Lo Scalpello

    il 25 maggio 2009

    Si puo’ dire che Zeno, magari utilizzando un linguaggio fin troppo diretto (cfr. “funerale ai netbook) ha inquadrato bene la situazione .
    Caro Piervittorio hai detto una cosa giusta : Il concetto che e’ alla base dei netbooks e’ la fruibilita’ . Ma fruibilita’ non significa dover usare il netbook per quei lavori che richiedono necessariamente taaaaanta potenza di calcolo . Quindi nulla a che vedere con schede video stratosferiche e/o mega CPU !!!!
    Se poi si pensa alla portatilita’, allora si conviene che uno schermo da 12″ e’ ….semplicemente la negazione del netbook .
    Relativamente al prezzo poi si potra’ certamente ragionare sul fatto che un netbook possa costare tanto di piu’ (o di meno) di un notebook : In fin dei conti se e’ normale, p. es., avere una “utilitaria” come la 500 che costi quanto una Focus base, lo e’ altrettanto per i netbooks nei confronti dei notebook e viceversa .
    Per inciso ho comprato l’antesignano (forse) dei moderni netbooks (il mitico Toshiba Libretto 50 CT ) nel lontano 1998 : Ebbene ricordo che lo pagai solo 1.800.000 delle vecchie lire . Il notebook che possedevo in quello stesso periodo (un Olivetti con Pentium 75 e schermo 12″ Tft attivo) , lo pagai circa il 40% di piu’ !
    Saluti da Campobasso .

  • NetBook

    il 25 maggio 2009

    Ragazzi, non confondiamo il settore dei Netbook con quello dei Subnotebook.
    I netbook sono nati con l’eeepc 700 e una delle caratteristiche distintive era proprio l’economicità. Se togliamo questa caratteristica fondamentale parliamo dei subnotebook che esistono da anni.

  • Piervittorio

    il 25 maggio 2009

    Temo che qui molti siano confusi sul concetto di netbook, termine che continuano erroneamente ad abbinare al concetto di “sub-subnotebook economicissimo”.
    Premesso che tale termine è stato registrato ed utilizzato prima da Psion dal 1996 con il Netbook, e dal 2003 con il Netbook Pro (entrambe destinati ad un’utenza professionale e contraddistinti da un prezzo tuttaltro che economico), il concetto “moderno” di netbook si deve alla Dialogue, che a partire dal 2004 introdusse sul mercato i primi subnotebook con display da 8.9″ e processore Transmeta Crusoe, X86 compatibile, con un peso nell’ordine del chilogrammo e mezzo, ma soprattutto con la connettività Lan e 3G integrata.
    Va da sè che il prezzo, tra i 1000 ed i 2000 euro, era mediamente triplo di un notebook, posto che i vantaggi non stavano certo nelle prestazioni, ma nella “mobilità” che il prodotto consentiva.
    Da marzo 2008, quando Intel con l’Atom ha inaugurato la nuova generazione dei netbook, ne ha coniato l’attuale definizione: “A netbook is a small portable laptop computer designed for wireless communication and access to the Internet”, mentre la rivista Wired, che da sempre anticipa le tendenze di mercato, chiarisce che i “netbooks are evolving into super-portable laptops for professionals”.
    Come si vede, in tutta la storia dei netbook, non si parla mai di prodotto economico, bensì di un prodotto sofisticato: leggero (il che implica materiali di costruzione sofisticati e progettazione attenta), dotato di ampia autonomia e connettività (il che implica collegamento 3G e batterie da 6 o 9 celle, nonchè display OLED), affidabile e silenzioso (il che implica tecnologie ULV e HDD RAM), tastiera (standard size) e schermo (12″) di dimensioni fruibili, e possibilmente una trackball, in stile blackberry, in sostituzione del patetico touchpad.
    Questa è l’evoluzione inarrestabile del netbook, così come la intendono coloro i quali ci lavorano, e per i quali 500 euro in più o in meno sul listino nulla cambiano: ed i produttori sanno perfettamente che quello è il vero ed unico mercato dei netbook, passata la curiosità iniziale del netbook-gadget da quattro lire.
    Non è che i produttori si stanno muovendo in quella direzione perchè sono pazzi, ma semplicemente perchè quello è ciò che il mercato richiede.
    Per gli smanettoni rimarranno disponibili i notebook… aggeggi sempre più potenti ed economici che ormai si stanno riposizionando sul mercato come “desktop replacement”.

  • il duca

    il 26 maggio 2009

    @piervittorio voglio farti presente ke l’utenza business nel settore netbook è un a parte marginale! se infatti i netbook continuano a vendere nn lo devono certo a quel settore di mercato ma alla stragande maggioranza dei consumatori ke prima a un portatile non ci aveva neanche mai pensato e ora invece, vedendo questi prezzi….compra.

  • Lo Scalpello

    il 26 maggio 2009

    @ Piervittorio

    Dovresti rileggere “tra le righe” il mio precedente post , ovvero anche tutti gli altri sull’argomentio in questione ,inviati nel corso dei mesi scorsi .
    Netbook e UMPC sono due tiplogie di prodotti COMPLETAMENTE diversi !
    E’ assolutamente normale che il posizionamento di mercato , e quindi i prezzi, siano diversi .
    L’etimologia della parola stessa netbook dovrebbe chiarire , in modo inequivocabile, la funzione principale di questo prodotto :Quello di essere lo strumento ideale per poter “navigare” in rete, con particolare riferimento alla “rete” per eccellenza (internet) . Quindi essere ottimizzato per questo scopo .
    SE penso ai vari dispositivi MID che ,pur avendo un modem 3G integrato, costano quasi il doppio di un netbook “liscio” ….mi si rizzano i peli sullo stomaco !!!!
    Difatti i nostri beneamati netbook, a differeza di tanti MID, oltre che “navigare” nelle reti, sanno svolgere egregiamente anche il lavoro di un “normale” PC base:Perche’ hanno uno schermo grande quasi il doppio della media dei MID, perche’ hanno una tastiera che e’ almeno l’ 80% di una standard, perche’ hanno tutta una serie di porte i/o che facilitano la connessione a eventuali dispositivi esterni .
    Per chi necessita di piu’ potenza, piu’ video,piu’ …tutto ci sara’ sempre la possibilita’ di scegliere un notebook tradizionale (piu’ video), oppure un UMPC (piu’ potenza) .
    La realta’ e’ che i costruttori di netbook , con Asus in testa , si stanno comportando come quelli che costruiscono automobili “seriali” : Si comincia con un modello base, che andrebbe benissimo per la maggior parte degli utenti, per poi “spacciare” modelli infarciti di accessori che servono, nella migliore delle ipotesi, a far guadagnare piu’ soldi al produttore .
    E ti parlo per diretta esperienza, visto che vendo autoveicoli da un pezzo .
    Saluti da Campobasso

  • francesco

    il 26 maggio 2009

    Ragazzi, vedo che sta discussione fa parecchie code-proseliti… vuol dire che siamo fortemente interessati.

    A mio avviso il PREZZO FINALE AL CONSUMATORE è uno degli elementi fondamentali che contribuiscono rendere un prodotto +/- FRUIBILE.

  • slim

    il 26 maggio 2009

    Produrre computer su larga scala (e assemblarli) a Taiwan ha un costo quasi irrisorio, ormai. I costruttori ci guadagnano sempre, anche se un netbook come questo viene venduto a 350 euro. E la qualità mi pare che sia più che sufficiente per l’uso a cui sono destinati.

  • pasquale

    il 27 maggio 2009

    Wow!
    Se migliorano il processore, lo compro e poi aumenterò la Ram.

  • Net Book

    il 27 maggio 2009

    @ Piervittorio

    Mi spieghi in base a cosa asserisci che la filosofia netbook nasce col Flybook?
    Mi ripeto, i netbook sono nati con la serie eeepc di Asus, punto. Anche la storia dei processori non c’entra, i primi eeepc 700 e 900 montavano addirittura il Celeron ULV.

    Netbook = Mobilità economica
    UMPC = Mobilità estrema
    SubNotebook = Mobilità e prestazioni.

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