Netbook News

Lenovo e i dubbi su Chrome OS

Il sistema Google interessa, ma sarà difficile da adottare

Riccardo, mercoledì 4 novembre 2009 ore 12:31
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Nelle ultime settimane è tornato molto in voga parlare di Linux sui netbook. Oltre al promettente Moblin ed al discusso Android, ci sono novità importanti anche per Chrome OS, il sistema operativo Google di cui al momento si conosce solo il nome.

Oggi è arrivata la conferma delle intenzioni di Lenovo di continuare a testare soluzioni Linux sui propri netbook. Nell’articolo di riferimento, si parla espressamente di Google Chrome OS, ma non si specifica una data o una pianificazione ben precisa. Attraverso le parole di un suo rappresentante, la società tende a precisare che il sistema Google le interessa, ma anche che fino a quando non saranno disponibili le prime release Alpha, sarà difficile parlare seriamente della sua adozione.

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La stessa Lenovo comunica che l’esperimento condotto con i netbook IdeaPad S9e ed S10e (forniti con XP Home o Linux) non ha avuto l’effetto desiderato. Molte persone sono rimaste sorprese (in negativo) dal nuovo SO e dell’impossibilità di far girare alcune applicazioni tipiche dei sistemi Microsoft.

E l’arrivo di Windows 7, sempre secondo il produttore cinese, potrebbe inoltre rendere il passaggio a soluzioni alternative (Linux) ancora più difficile da attuare.

via: netbookedeetimes

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Commenti

Leggi i pareri degli altri

  • Mimmo

    il 4 novembre 2009

    Un sistema operativo è buono solo a farci girare applicativi ed a questo serve.

    Questa è la base del successo di Windows , il 95% delle piattaforme in giro usano l’ OS microsoft.

  • Raptus

    il 4 novembre 2009

    Ma dipende anche da “come” li fa girare e dal prezzo, non credi?

  • Mimmo

    il 4 novembre 2009

    per girare girano ottimamente, o si crede realmente che la gente non voglia cambiare perchè è stupida?

    Non cambia perche sotto Windows si ha tutto ciò che si vuole (cruda verità).

    Il costo? lo paghi una volta nella licenza assieme al pc che compri e solitamente comprato con il computer l’ OS è il componente meno caro della macchina.

    Non vedo quale sia il problema.

  • spino

    il 4 novembre 2009

    Chapeau per mimmo…

  • LordByte

    il 4 novembre 2009

    I problemi sono invece molti

    Personalmente ritengo il tuo commento possa essere valido solo se fatto da qualcuno che non ha nessuna conoscenza informatica e non ha mai provato nient’altro che windows, office e internet explorer.
    Un sistema operativo è molto di più che un qualcosa che fa girare le applicazioni, è quello strato di software che permette alle applicazioni di sfruttare correttamente il tuo hardware.
    Detto questo capirai che buona parte delle prestazioni, della stabilità , della sicurezza e dell’integrità dei dati dipendono proprio da questo strato software.

    Come utente mac, sistemista windows dai tempi di windows 3 e sviluppatore/sistemista/Utilizzatore Linux , posso dirti che quanto stai dicendo è la dimostrazione che quello che porta le persone a fare una scelta di sistema operativo “inconsapevole” è proprio il problema della mancanza di conoscenza.

    Ho trovato gente che lavora su Linux da anni perchè non riesce ad abituarsi a Windows Xp e altri che “scelgono” Windows perchè hanno installato una distribuzione Linux per 3 giorni sul proprio pc e non riuscivano a farci niente.

    Non puoi pensare di sparare a zero cifre e sentenze (tra l’altro inesatte) se non hai testato seriamente tutte le alternative.

    Ogni sistema operativo ha dei target, dei pro e dei contro ben precisi e non può esser giudicato con un semplice “sotto Windows si ha tutto quello che si vuole”

    Se poi parliamo del prezzo , pagare oltre 300€ un sistema operativo non mi sembra proprio “il componente meno caro della macchina” (Attenzione che le versioni OEM che paghi non sono di tua proprietà ma fanno parte dell’hardware, pertanto non possono essere incluse in un discorso di prezzo)

    Spero che tu riesca ad avere una visione più ampia della problematica

  • Mimmo

    il 4 novembre 2009

    Ma il nocciolo del tuo discorso qual’è?

    Scusa ma io ho provato Linux in moltissime distribuzioni negli anni, l’ ultima testata è Ubuntu, ottima distribuzione ma niente a che vedere con il supporto che ha un sistema Windows.

    Parlo di forum dedicati ai problemi di questo o quel programma, parlo di centinaia di programmi che fanno una determinata cosa specifica dove su linux ce ne sono uno o due o tre a dir tanto.

    La base di Windows non è solo il fatto che comprando un pc te lo ritrovi installato, parte anche dal fatto che la maggior parte di chi consiglia queste macchine (un parente, un amico tecnico, ecc) è cresciuto con tale sistema operativo.

    Nessuno vieta a chi piace Linux di usarlo, lo si trova in rete in mille distribuzioni scaricabili , ma quello che mi chiedo da anni è come mai questi amanti di linux in ogni forum, in ogni discussione se ne escono attaccando Windows e chi liberamente usa il sistema di microsoft.

    La maggior parte di chi accende quotidianamente un pc usa un sistema Windows, quindi và da se che tutto ciò che ruota attorno a questa cosa segue la corrente, che scorre ovviamente in un senso solo.

    Male? E chi lo dice? Quei pochi che usano seriamente Linux o Chrome o Android? Ma sono realmente così disinteressati e realmente questi OS sono all’ altezza oppure semplicemente difendono un ideale che ritengono a tutti i costi giusto da imporre a tutti?

  • dtm

    il 5 novembre 2009

    @Mimmo: il discorso di LordByte voleva sottolineare che forse Windows non sarebbe il miglior OS da mettere su un netbook se questi prodotti avessero il supporto dedicato al sistema Microsoft.
    Uso xubuntu da qualche anno con grande soddisfazione, ma sono costretto a Windows XP sul mio eeepc 1101HA solo per via dei driver per la GMA500 e il pessimo supporto alle hotkey.
    Non è vero poi che i linari fanno solo crociate anti-Microsoft, non ce n’è motivo. Ci si arrabbia però quando manca il supporto – troppo facile Windows è facile, altrimenti. E di software per linux ce n’è una caterba, esclusi forse alcuni software professionali (autoCAD).

  • Renato

    il 5 novembre 2009

    Ma il miglior SO non e quello che ci permette di fare tutto nel modo più senplice possibile? Ho provato linux per 6 mesi circa, non molti lo so, lasciando perdere che per configurarlo, periferiche conprese, ci sono volute intere serate e non tutti possono perdere tutto questo tempo inoltre non mi è sembrato che le sue tanto decantate prestazioni siano migliori di win7, anzi in alcuni casi come il flash player nettamente inferiori. Poi mi spiegate una cosa ma perche tutti gli utenti linux o mac, almeno quelli che conosco, sentono il bisogno di avere il tanto maltrattato win7 e stanno tutti correndo ad installarlo?

  • Mimmo

    il 5 novembre 2009

    E che ho detto io …. manca il supporto (hardware e software).

    Se un OS non è supportato a cosa serve scusami?

    L’ OS è l’ interfaccia che fà da tramite tra la persona e il programma.

    Non è vero quel che dici che mancano solo alcuni software professionali, su Linux manca anche la scelta perchè il numero di programmi è molto più limitato.

    Facciamo un esempio pratico:
    Cerca su google ad esempio quanti Editor Audio Multi-traccia ci sono per Win e per Linux , il rapporto sarà circa 50 a 1.

    Capisci bene che la dove c’è più scelta , c’è spesso anche più qualità.

  • Guido

    il 5 novembre 2009

    sicuramente non è questa la sede per una discussione del tipo “è meglio windows, linux, mac os” ecc, sia perché di discussioni di questo tipo è pieno il web, sia perché è anche abbastanza fuorviante.
    A parte che dovremmo imparare a discutere su sistemi operativi specifici e sull’uso che del pc, normalmente, facciamo (e magari anche del livello di soddisfazione che ricaviamo dall’uso che ne facciamo), perché c’è già parecchia differenza tra windows xp home e professional, tra la service pack 2 e la 3, figuriamoci fra windows 7 e xp (lo stesso dicasi fra mac os tiger e snow leopard, oppure fra ubuntu 6.04 e 9.10, o peggio ancora fra slackware e ubuntu, ecc.) e sistemi operativi costruiti su principi spesso radicalmente diversi. A parte questo, che già porterebbe a gigabyte di parole da scrivere, vorrei soffermarmi solo su una frase di Mimmo che mi ha colpito e che, personalmente, non condivido.
    Così Mimmo: “in ogni discussione se ne escono attaccando Windows e chi liberamente usa il sistema di microsoft”.
    Io non metto in dubbio le tue parole sul fatto che usi windows liberamente, tuttavia consentimi di farti un appunto. Penso che la libertà sia una cosa diversa. Se, al momento di comprare un pc, noi trovassimo preinstallati tanti sistemi operativi diversi (a mò di demo), tutti correttamente configurati e ottimizzati alla macchina che abbiamo acquistato, potremmo operare una scelta e, davvero, saremmo liberi di scegliere windows (o un altro sistema operativo).
    Certo, poi ci sarebbe la questione delle compatibilità con il resto dell’hardware che di solito utilizziamo, come scanner, stampanti, tavole grafiche e quant’altro (altra questione fondamentale), ma anche qui, potremmo dirci liberi di scegliere se ogni periferica potesse funzionare con ogni sistema operativo con pochi semplici click.
    Capisco che tutto questo è utopia, per ragioni tecniche e, soprattutto, politico-commerciali (mica microsft ha subito infiniti processi e condanne da varie autorità antitrust per nulla), ma almeno in teoria si potrebbe parlare di “libertà” dell’uso di un sistema operativo.
    Io posso dirti che uso windows xp professional (ho fatto il downgrade da vista business) perché nel mio luogo di lavoro questa è stata la scelta più conveniente (per ragioni economiche e tecniche). Non mi lamento. Effettivamente la scelta che ho fatto rende il mio lavoro produttivo. Onestamente non mi sento di dir male in senso assoluto del sistema operativo che uso, ma certo non posso dire che l’ho scelto liberamente.
    Se avessi potuto, a parità di condizioni (questa è la cosa fondamentale), scegliere alternative, senz’altro l’avrei fatto.
    Guido

  • Cris

    il 5 novembre 2009

    Appoggio pienamente il discorso di MImmo, che Linux e compagnia bella la usino i sistemisti. Io alcune distro Linux, le uso solo per check/crack reti, sistemi ecc. ; per l’uso quotidiano il 99% della normale utenza casalinga e/o commercciale dei vari Apple/Macintosh, Open source Unix-like, non riesce neanche ad utilizzarli, spesso i driver delle varie periferiche che si acquistano non sono inclusi nei cd di installazzione allegati, ci si danna per trovarli su internet e riuscirli ad installare, molte applicazioni toste non sono supportate, vi pensate un fotografo che deve installare Adobe Photoshop CS2 su Linux che deve fare? O lui è un Tecnico di PC o lo deve chiamare a caro prezzo! O mia sorella alla ditta gli metto Linux e poi mi rompe perchè vuole essere installata l’applicazzione per la gestiuone del magazzino, fatture ecc. ; ma per favore…. . Ognuno usa il sistema Operativo che gli compete ma intendere che che i vari Apple/Macintosh, Open source Unix-like ecc. ecc. possono benissimo soppiantare i sistemi Operativi Microsoft e la più grande boiata della storia! Per dirvi un altra VLC sul mio Netbook con più di una distro Linux va a scatti, l’audio si sente bassissimo, per far funzionare i tasti rapidi eè un casino; la gente vuole avere un Sistema Operativo che deve essere Subito Operativo, mica può stare a spendere na vita per ottimizzare Linux al meglio, se nonlavori, non produci, non mangi. Ma poi vi pare che se Linux era maturo e/o migliore di Windows, non lo rendevono a pagamento?!

  • Mimmo

    il 5 novembre 2009

    @Guido i net con distribuzioni linux sono rimasti sul mercato per quasi due anni e vendevano meno di net con un os vetusto come xp, che costavano più cari (nessuno ha puntato una pistola alla tempia e costringeva a comprare net con xp).

    Addirittura molti compravano il net con linux per risparmirci quei 30 euro e mettevano un os microsoft successivamente.

    Ho provato Xantros su un Eee 900 a casa mia ed era un sistema limitato, il fallimento di Linux anche nel mondo net è tutto qui. Sono sistemi più difficili da comprendere, macchinosi all’ inverosimile se vuoi farci qualcosa di più che non è stato previsto nella distribuzione e totalmente chiusi a chi non ha esperienza di sistemi linux.

    Su Xantros dovevi mettere mano alla console per poter installare altri applicativi, ma ce li vedi gli acquirenti di net fare queste cose?

    Inoltre come gia detto il supporto hardware e software non esiste, rimanendo in tema nets, vogliamo parlare di supporto GMA500, ION , la maggior parte delle schede audio sotto Linux?

  • Guido

    il 5 novembre 2009

    Le cose che dici sono vere e le capisco. Come già dicevo, sono il primo che per motivi pratici uso windows xp professional. Ma questo non significa che io sia libero, nè che non possa comprendere perché windows è onnipresente (e altri sistemi operativi no).
    Le ragioni, ovvio, sono molteplici ed è inutile discuterne qui. Sicuramente microsoft ha saputo costruire un impero in tutti questi anni con politiche furbe e intelligenti. Ma quello che lamento è che, se anche si volesse fare un tentativo di cambiamento, questo è pressoché impossibile per tutte le ragioni che già avete detto. Esistono troppi vincoli commerciali, di proprietà, di brevetto, per qualunque società più o meno piccola o nuova, affinché questa possa davvero sperare di emergere e portare un’alternativa concreta a windows.
    Non è un caso, infatti, che lo spazio per nuovi sistemi operativi si apre in prodotti che sono abbastanza diversi dal classico pc. Per quello ormai windows ha creato un monopolio che è impensabile abbattere.
    E’ un fatto e non lo nego, non sigifica che la cosa mi piaccia.
    Io per esempio possiedo un acer one 751 ed ho dovuto lottare per installare ubuntu a causa della scheda video gma500. Devo riconoscere che, nonostante adesso funzioni, comunque windows xp, con il mio netbook, funziona meglio (dura di più la batteria, che per me è cosa fondamentale).
    Ma non mi fermo a dire “windows batte linux 5 a zero”, perché non sarei onesto.
    Dico che windows funziona e linux no perché la scheda gma500, a differenza di altre schede intel, ha all’interno delle tecnologie coperte da copyright che linux, per ragioni filosofiche e commerciali, non può infrangere. In tutta onestà mi dispiace che, in pratica, io non possa fare delle scelte (mi è precluso) a causa di questioni di diritti e di accordi commerciali, di pratiche spesso abusive (i tribunali e le corti arbitrali di tutto il pianeta sono piene di cause su diritti, brevetti e copyright) che finiscono per lo più con l’essere negative per il consumatore.
    Poiché microsoft è parte di questo sistema che non mi piace, in buona parte ha contribuito a costruirlo e oggi gode di posizione dominante, non posso limitarmi a dire “microsoft è meglio di linux”.
    Tutto qui.

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