HP rende opensource il browser di webOS

Riccardo Palombo, 14 febbraio 2012 16:23 0 comments

Alle promesse di rendere completamente open-source il sistema webOS pur continuando ad investire nel suo sviluppo, HP aggiunge il codice sorgente del browser di quel che sarà il prossimo Open webOS.

isis-webosOggi l’azienda ha regalato alla comunità Isis, il nuovo browser per tablet e smartphone webOS scritto con il framework Enyo. Isis è ancora in via di sviluppo, ma le sue linee guida sono ben definite. Deriva da QtWebKit (“Cute” WebKit) e usa JavaScriptCore, supporta diverse tecnologie web e può gestire plug-in, Adobe Flash compreso. E’ un altro passo verso l’uscita della prima beta di Open webOS prevista per settembre. Chi possiede un tablet HP TouchPad con webOS 3.0.5 può già provarlo. I dettagli sono su isis-project.org.

Isis a parte, HP ha delineato oggi alcuni aspetti del progetto open-source, come l’elenco dei project leaders, l’indirizzo del repository per il codice e le modalità esatte per contribuire. Il prossimo passo sarà rilasciare webcast, video e documentazione tecnica agli sviluppatori. L’annuncio ufficiale su dev.palm.com.

Via: webosnation