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Guida all’acquisto di un Netbook

Danilo, giovedì 4 settembre 2008 ore 17:34
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La diffusione dei Netbook nel mercato dell’elettronica di consumo, dovuta alla loro versatilità e alla facilità con la quale permettono di accedere al Web, ha portato al proliferare di decine e decine di offerte diverse che potrebbero (e sicuramente è quello che stanno facendo visti i commenti che si leggono per la rete) portare il consumatore, soprattutto se poco esperto o disinformato, ad un vero è proprio stato di confusione.

Ecco quindi che, prendendo spunto dagli autori di PcWorld.com, vi proponiamo oggi una guida il cui scopo è aiutarvi nell’acquisto di un Netbook e sottolineare alcuni accorgimenti che bisogna avere per non incappare in un acquisto errato.

  1. Abbiate ben presente quale sarà l’uso che farete del dispositivo e quanto siete disposti a spendere per il suo acquisto.
    I Netbook, nonstante si prestino anche ad utilizzi “alternativi”, sono macchine dall’ingombro e dal peso minimi studiate espressamente per offrire un facile e veloce accesso al Web ; inoltre , per offrire una maggiore longevità della batteria , i principali componenti interni sono progettati per risparmiare quanta più energia possibile, il tutto a discapito delle performance dello stesso dispositivo , che saranno largamente inferiori a quelle di un comune Laptop o di un Desktop. Proprio a causa delle loro limitate prestazioni i Netbook sono adatti oltre che alla navigazione Web, a pochi altri scopi, come l’utilizzo di una suite Office. Di conseguenza, se siete alla ricerca di un dispositivo a 360° che vi offra la possibilità di far girare videogame o di processare immagini e flussi audio-video, sarebbe un grave errore acquistare un macchina simile.
  2. Decidete quale tipo di memoria di massa è più adatta a voi.
  3. Gli SSD (Solid State Drive) garantisco una estrema resistenza agli urti (vedere per credere :) ) , a fronte di una capienza molto ridotta (almeno a prezzi accessibili). Gli Hard Disk tradizionali offrono invece una capacità molto superiore con una resistenza minore.

  4. Valutate bene, in base all’utilizzo che ne farete, qual’è la dimensione più adeguata dello schermo.
    Attualmene sono disponibili modelli con display da 7″ , 8.9″ e 10.2″ . L’adozione di un display da 7 pollici, tipica soprattutto dei primi modelli (ma non solo) di Netbook, è sicuramente inadeguata per un utilizzo intensivo del Netbook, in quanto lo sforzo visivo per la lettura dei caratteri è nettamente maggiore rispetto ad una variante più grande. Ci sono poi i display da 8.9″, a detta di molti il giusto compromesso tra portatilità e leggibilità; i 10.2″ infine sono la grandezza massima, secondo il mio parere, per un dispositivo di questo genere e, seppur permettano una visione ottimale, comportano l’aumento delle dimensioni totali del Netbook. C’ è inoltre da prendere in considerazione un’altra caratteristica: la risoluzione dello schermo. E’ consigliabile che si tratti almeno di un display WSVGA (cioè 1024 x 600) in quanto a risoluzioni minori si hanno fastisiosi “problemi” quali finestre parzialmente fuori schermo e scrolling orizzontale delle pagine Web.
  5. Cercate di scegliere dispositivi che integrino nativamente una batteria a 6 celle; l’acquisto supplementare di una tale batteria implica un ulteriore esborso di denaro (dai 70 ai 100 €) e un appesantimento del netbook , nonche molto spesso lo stravolgimento del suo design.
    Una buona autonomia è un requisito fondamentale per un dispositivo volto alla mobilità come un Netbook. Sono attualmente disponibili modelli con batterie da 3 e 6 celle; le prime garantiscono in media un’autonomia di 2-3 ore , le seconde di 5-6 ore e perfino qualcosa in più in casi particolari.
    Ad oggi buona parte dei produttori internazionali in questo campo ha capito quanto questa caratteristica possa influire sull’acquisto e hanno provveduto a dotare i propri dispositivi di una batteria adeguata; prima tra tutti è stata la Asus , con i suoi EEEpc 901 e 1000H , seguita poi da Acer e MSI .
  6. Provate la tastiera prima dell’acquisto e accertatevi che sia adeguata per le vostre mani e per l’utilizzo che dovrete farne.
    La tastiera è, a mio parere, un elemento di grande importanza nella scelta di un Netbook; se il vostro uso fondamentale sarà quello di chattare o usare con assiduità dei Word Editor, è necessario che il dispositivo non renda difficoltose queste attività.
    Per valutare l’usabilità di una tastiera bisogna prendere in considderazione alcuni fattori quali:

    • Grandezza dei tasti: se avete delle mani abbastanza imponenti è fondamentale avere a disposizione una tastiera adeguata. E’ necessaria , da questo punto di vista , la scelta del form factor piu adeguato, in quanto al variare di quest’ultimo variano in genere le dimensioni della tastiera stessa.
    • Distanza tra i tasti: una buona distanziazione dei tasti permette di evitare errori di battitura.
    • Sensibilità e lunghezza della corsa: due caratteristiche che permettono una agile e veloce battitura priva di errori.
  7. Valutate il software che viene dato in dotazione e non esclundere a priori l’eventuale utilizzo del Sistema operativo Linux.
    Numerosi Netbook non sono commercializzati con i diffusissimi sistemi operativi Windows  , bensi puntano ad offrire un’ interfaccia user-friendly per rendere l’utilizzo di questi dispositivi agevole per tutti , anche per coloro che hanno meno esperienza in informatica.
    Per fare ciò sono state utilizzate delle varianti del sistema operativo Linux (il buon vecchio Pinguino per chi non lo sapesse); si tratta di “un sistema operativo libero di tipo Unix costituito dall’integrazione del kernel Linux con elementi del sistema GNU e di altro software sviluppato e distribuito con licenza GPL o con altre licenze libere“. (Wikipedia docet)
    Si tratta quindi di un sistema completamente Open Source (che non sempre è sinonimo di gratis) il cui sviluppo è portato avanti giorno per giorno dagli stessi utenti e le cui potenzialità sono infinite. Sfortunatamente  alcuni software gestionali e poche altre applicazioni non sono ancora presenti per piattaforma Linux, ma per l’uso che ne può fare un utente medio è un Sistema operativo perfetto e soprattutto in linea di massima gratuito. Insomma provare non costa nulla… ;)
  8. Se il prezzo è superiore ai 350 € considerate anche l’eventuale acquisto di un classico Notebook.
    I grandi produttori internazionali hanno iniziato a produrre Netbook dalle più svariate caratterisiche e soprattutto caratterizzati da prezzi non sempre bassissimi; non è infatti difficile trovare in commercio dispositivi il cui prezzo sia pari o superiore ai 400 €.
    In questi casi vi invitiamo nuovamente a considerare quali siano i vostri reali bisogni. Se l’ultra-portatilità non è un requisito indispensabile iniziate a prendere in considerazione l’acquisto di un notebook, date le prestazioni nettamente superiori ad un Netbook e la presenza di una unità ottica, di cui i Netbook sono carenti.
    Si possono inoltre trovare in giro degli “ibridi”, cioè dei dispositivi più grandi di un netbook e più piccoli di un notebook, ma con prestazioni ugualmente buone; questi hanno dimensioni di circa 12-13 pollici e si possono trovare a prezzi interessanti, che si aggirano intorno ai 550 euro.
  9. Informatevi su quali alternative offre il mercato.
    So che può sembrare una cosa abbastanza scontata, ma per non incappare in un acquisto indesiderato informatevi su tutti i modelli di Netbook disponibili o eventualmente in uscita, potrebbe essercene qualcuno che soddisfa maggiormanete i vostri bisogni o che magari ha un costo minore…

Ma per quest’ultimo punto basta un giro su NetbookItalia.com ! ;)

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Commenti

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  • Vikinger

    il 4 settembre 2008

    Personalmente non sono daccordo su quello che si dice di solito sui netbook, e anche in questo articolo.
    Si fà sempre riferimento alle prestazioni, e che gli utilizzi possono variare tra il navigare sul web e l’uso office.
    Sarà, ma se penso all’uso che ne farò io mi vengono in mente letteralmente una marea di cose da farci.
    Allora, io lo userò specialmente in treno per via dei tempi morti e della noia (poi volete mettere usare un minipc in treno? stupendo) e mi servirà per:

    - visione film (ho tantissimi arretrati),telefilm, serie d’animazione,documentari, video musicali, youtube e video in generale (se poi uno prende una chiavetta dig.terrestre si può usare come mini tv)

    - videogiochi.Si dice che non si possono usare per i videogiochi.
    Forse per quelli recenti.
    Però non si pensa che si può giocare a tutti i giochi dall’ 80 al 2002 tranquillamente, e dico tutti, console comprese con gli emulatori.
    Inoltre dal 2002 in poi si possono sempre far girare giochi freeware, open-source,shareware, casual game e la maggior parte delle avventure grafiche (di solito sono la tipologia di giochi meno esosa di potenza elaborativa).
    Quindi praticamente una linea temporale continua di 28 anni di videogiochi.A me non sembra poco, no? ^^

    - discoteca multimediale, nel senso più letterale del termine, quindi un mega lettore mp3 con quintali e quintali di dischi,con copertine, testi, e tutte le opzioni che un buon mediaplayer mette a disposizione.

    - documenti, quindi apertura pdf, lettura ebook e documenti,fumetti (infatti se lo si mette di traverso si può usare come un lettore ebook, anche se ti guardano come un pazzo) traduzione articoli wikipedia e scrittura nuovi articoli, oltre a all’uso office, creazione di elenchi,catalogazione etc etc.

    inoltre mettiamoci pure uso web, posta,chat, irc,filesharing, blog, archivio fotografico, fotoritocco minimo, fansub occasionale, forum, videochat, voip, controllo meteo, gps, e miriadi dia ltre cose che ora non mi vengono in mente.

    Direi che può bastare per un minipc che costa poco, occupa meno, e al confronto con i primi portatili anni 80 (e non ultraportatili) che pesavano 10-20 chili pùo fare miliardi di cose in più. ^_^

  • Dany-69

    il 5 settembre 2008

    Vikinger perfettamente d’accordo sulle tue considerazioni . :)
    Infatti se fai caso io stesso faccio riferimento alla versatilità di questi gioiellini nell’articolo . :)
    Però vedi meglio garantire soltanto l’uso per il quale sono stati progettati per non incappare in commenti del tipo “eh ma a me i video a 1080p vanno a scatti” oppure “Call of duty 4 mi gira a scatti e qui avevo letto che si poteva anche giocare con l’EEE…” ..
    Insomma si tratta pur sempre di un normalissimo PC dotato di processore , acceleratore grafico ed il resto e questo lo sappiamo piu o meno tutti.. sta all’utente saper capire e sfruttare le potenzialità di questi “piccoletti”.. (e basta fare un giro nel forum per vederne di tutti i colori .. xD ..) .. Non credi ? ;)

  • Dave666

    il 8 settembre 2008

    Tanto più che qui dentro ci si rivolge chiaramente a selezionare usi e qualità dei NETbook, e qui mi sorge il dubbio che per molti non sia ben chiara la differenza con Notebook, Laptop e dei più simili UMPC, certo, semplici classificazioni che volendo lasciano anche il tempo che trovano, però……

  • Mecc

    il 27 settembre 2008

    Spero di non essere troppo in ritardo con il mio commento…
    Nella parte riguardante il so ti sei dimenticato di aggiungere che scegliendo linux si dà l’addio ai virus, spyware, ecc.
    Non mi sembra poco! :P

    Ciao e grazie per gli interessanti articoli!

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