[Video & Foto] Ecco Google Chrome OS
La diretta della presentazione. Molte le novità
Riccardo, giovedì 19 novembre 2009 ore 19:23È in corso in questi minuti l’evento di presentazione di Google Chrome OS. Se volete seguirlo in diretta, potete guardare il webcast cliccando qui e selezionando il formato video preferito.
Si parlerà di questa presentazione a lungo, seguirla in diretta può darvi la possibilità di avere notizie fresce senza aspettare che qualcuno le traduca :)
Diretta live:
- Le immagini sotto vengono proprio dall’evento Google.
- I sorgenti di Chrome OS sono già pubblici. -link-
- Da quel che è stato mostrato fino ad adesso, si tratta di un sistema operativo completamente sviluppato attorno al browser Chrome. Si fa tutto da browser in pratica.
- Siamo passati alla parte tecnica e progettuale del sistema operativo.
- Si punta molto sulla sicurezza. Su Chrome OS tutte le applicazioni saranno web-based.
- Il sistema operativo verrà fornito solo su hardware “certificato” e approvato da Google. Si lavora a stretto contatto con i produttori.
- Proiettata adesso una video presentazione (vedi sotto) che spiega a grandi linee il perché di un sistema operativo completamente rivolto ad Internet.
- Google non imporrà nessun “prezzo di riferimento” ai netbook con Chrome OS.
- I nomi dei produttori interessati a Chrome OS saranno comunicati a breve verso la metà del 2010. Google parla di “top-vendors”.
- Un sistema di plugin permetterà di integrare tecnologie di terze parti come SilverLight.
- Google sta lavorando con Native Client, O3D e WebGL per velocizzare le applicazioni web.
- Inizialmente il sistema sarà rivolto a tutti i sistemi “simili ai netbook”, ma si potrà comunque installare anche su altri prodotti che rispettino le direttive hardware (niente dischi HDD, solo SSD).
- Confermata la compatibilità con architetture ARM (oltre che X86).
- Chrome OS non diventerà un “sistema secondario” offerto in configurazioni dual-boot.
- L’evento di presentazione è terminato. Ai prossimi articoli per le considerazioni e maggiori dettagli. In ogni modo sembra che Google abbia tirato fuori più che un semplice sistema operativo.
Immagini Chrome OS
Video Chrome OS
Articoli simili:
- Domani Google mostrerà Chrome OS
- Google Chrome OS entro 7 giorni?
- Google Chrome OS: volete provarlo?
- [Mappa] Pregi e difetti di Chrome OS
- Google elenca le aziende interessate al sistema operativo Chrome OS
Tags:
Chrome OS, eventi, google, News & Rumors, sistemi linux
In Rilievo
Ultimi netbook in Italia
Sponsor
Ultimi Commenti
- Pierpaolo: @Vito: per la RAM, sono supportati fino a 4...
- Riccardo: @manuele: attento che c’è una versione...
- vito: Ciao a tutti, avete informazioni circa il...
- Manuele: Tra i vecchi mi hanno proposto anche...
- Pierpaolo: Ho visto, allora ottimi prezzi. Parliamo di un...
- Riccardo: @ Pierpaolo: no, i prezzi sono presi da store...
- Pierpaolo: Il prezzo base mi sembra davvero molto buono,...
- jack: notizie, invece, della disponibilità italiana del...
Popolari
Cerca
Iscritti ai feed
Modelli
Sistemi operativi
Categorie
- Altro (312)
- Comunicati Stampa (35)
- Guide (27)
- Hack & Mods (48)
- In Rilievo (7)
- News & Rumors (557)
- Recensioni (45)
Ultimo video
Sondaggio
Netbook Forum
- Usare cd di ripristino di Seven su stesso modello con Xp preinstallato
- Tutto quello che si può togliere da Karmic per l'eeepc 701
- Tastiera Asus 1101 HA bianca
- Problema USB ASUS eee pc 904HD
- Router D-link DSL/2740B non funziona
- Collegamenti su Desktop ad Applicazioni con privilegi d'Amministratore
- consiglio su acquisto nuovo eeepc netbook
- Brevi pareri sul 1201n
- Accensione EEETop (in particolare modello 1602)
- Asus 1000H ha bisogno di scaldarsi
Eee PC News
- ASUS Eee PC 1201T: prima recensione
- Eee PC 1005PE-H: in Francia con più RAM
- [Video] ASUS Eee PC 1008P in prova
- Otto milioni di Eee PC nel 2010
- Eee PC 1008P in vendita con 2 batterie
- Seven divora le batterie? Microsoft lo sa
- [Video] Eee PC 1001P: Atom N450 e XP
- Unbox: EeePC 1005PE – EeeBox EB1501
- [Video] ASUS EeePC 1008P: autonomia
- ASUS Eee PC 1008P in prevendita








sertralina
il 19 novembre 2009prevedo il flop ……..è troppo internet centrico,viene molto limitata la scelta dell’utente,la libertà di personalizzazione oltre che di uso di programmi ai quali si è più abituati,i netbook sono stati spinti dal mercato utente per somigliare sempre più a mini notebook.
Google non andrà con questo OS contro corrente?
Prima di sparare a zero però mi premetto di aspettare e provare la versione definitiva per ora la prima impressione non è favorevole.
iridio
il 20 novembre 2009Vero, e pensare che google finanziò alcuni progetti su Haiku, per poi decidere di creare un os nuovo su kernel linux, peccato davvero, ed haiku offre anche la compatibilità con ARM, comunque aspettiamo prima di dare sentenze, certo però che tutte le distro in easy mode messe sui netbook non sono mai piaciute, troppo da clementoni.
Mimmo
il 20 novembre 2009secondo me, non c’è necessità di un altro OS.
Se guardo il mondo linux, con lo sguardo di uno che si avvicina ogni 2-3 anni a questo OS, per curiosità. Rimango spaesato dalle decine di distribuzioni che non fanno altro che confondere le idee a persone che nel momento del cambio epocale del proprio sistema operativo, non vedono di buon occhio un ambiente che non sia chiaro e delineato, ma pieno di proposte indipendenti che spesso durano 1-2 anni “per moda”.
E’ vero che una distribuzione linux non è propriamente un OS a se stante e diverso da un altra distribuzione, ma è anche vero che ormai se si ha una minima passione ci si cimenta nel farne una si sale alla ribalta per un po di tempo e poi ….
Per quanto riguarda Chrome , google semplicemente vuole fidelizzare i suoi clienti così volubili e svogliati, l’ individuo medio del web è cosi. Persone che cambiano spesso bandiera seguendo le semplici simpatie del momento.
Notizie simili sparse nella rete portano qualche manciata di migliaia di persone annoiate ad interessarsi, ma la gente che usa i computer per lavoro è quella che ha ancora XP o NT nel 2009 in ufficio… queste persone non hanno il tempo per trastullarsi in queste cose.
piervittorio
il 20 novembre 2009E’ presto per dire come sarà e se avrà successo. Certo è che la forza economica di Google spingerà molti produttori ad abbracciarne, a livello di configurazione hardware, le specifiche richieste.
Ovvero dischi SSD e modem 3G integrato, che diverranno di conseguenza sempre più diffusi e dunque più economici.
Il che, dal punto di vista degli utenti, è già un gran bel successo.
Circa la filosofia adottata, ovvero chrome-centrica e di conseguenza net-centrica, mi pare che sia di portata innovativa.
Chrome è un eccellente browser e gmail un eccellente sistema integrato di posta elettronica.
Sempre più persone vedono il computer come un semplice terminale web, e per quello che li riguarda, il SO nemmeno sanno cosa sia o a cosa serva.
Arrivano in albergo, e riescono a lavorare in maniera identica sia che abbiano il loro notebook con tutti i loro programmi, sia che operino attraverso il pc dell’albergo (il cui sistema operativo è blindato, quale esso sia).
Molti lavorano dovunque utilizzando dei client per sessioni remote (ovvero lavorano di fatto sul loro pc in azienda, ed il terminale remoto diviene solo un “ripetitore grafico”), ed il sistema operativo installato sul pc utilizzato localmente diviene meno che irrilevante, quando il loro client, contenuto su usb, riesce ad aprirgli la sessione…
Quindi direi che potremmo essere all’alba di una rivoluzione epocale, anche se non di facilissima comprensione concettuale, cosa che potrebbe anche decretarne l’insuccesso.
Riccardo
il 20 novembre 2009@Mimmo: Sono d’accordo con te solo in parte. È vero, non si sente il bisogno di un nuovo sistema Linux, ma questo Chrome OS non sembra affatto un sistema come tutti gli altri.
La tua analisi sulla situazione “negli uffici” è giusta, ma qua si parla di web, non di sistemi desktop.
Alcuni dei progetti che iniziamo come semplice “moda” diventano poi la piattaforma che fa girare il sito della casa bianca (drupal), oppure il server web che permette a tutti i direttori marketing di fare i “fighi” con il proprio Blackberry ogni santo giorno :)
Il computer “per lavoro” lo usano anche gli sviluppatori, i sistemisti, i creativi del settore cinema e tutti coloro che lavorano dietro la facciata di una qualunque azienda, non solo chi tiene la contabilità, fa’ preventivi o chiude contratti con i clienti.
Se vuoi avvicinarti al mondo Linux, senza lasciarti distrarre dalle troppe varianti create dalla comunità, dai un’occhiata a Debian, Ubuntu, Slackware, SUSE e Mandriva e lascia perdere le varie distro minori.