Netbook News

Domani il primo smartbook

Qualcomm svelerà a New York il suo nuovo prodotto

Riccardo, mercoledì 11 novembre 2009 ore 11:58
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Dopo mesi di indiscrezioni ed esposizioni a vari eventi, domani, 12 novembre 2009, Qualcomm svelerà quello che a tutti gli effetti sarà il primo modello di una nuova categoria di prodotti, chiamata smartbook, e destinata ad entrare in diretta competizione con il mercato netbook.

Sfruttando l’esperienza accumulata nel settore smartphones, il prodotto Qualcomm offrirà una dotazione hardware pensata per essere costantemente connessa ad Internet (modem 3G integrato) ma allo stesso tempo assicurare un’autonomia che copra l’intera giornata lavorativa (8 ore assicurate).

Sarà dotato anche di tecnologie come il GPS, il Bluetooth e la più classica WiFi, pur mantenendo un peso inferiore ai 900 grammi ed un prezzo contenuto (si parla di 199-299 dollari).

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Così come i netbook, gli smartbook sono pensati per la navigazione Internet, la fruizione di contenuti multimediali e la stesura di documenti.

Ma se i primi sono quasi esclusivamente basati su hardware Intel e software Microsoft (Atom+XP ad esempio), i secondi ruotano attorno al processore Snapdragon (basato su ARMqui maggiori informazioni) ed a sistemi operativi Linux (si parla di Google Chrome OS, ma anche di Windows CE).

Secondo Dan Novak, vice presidente di Qualcomm, saranno 40 i prodotti basati su CPU Snapdragon che arriveranno entro la prima parte del 2010 da 15 diversi produttori. Tra questi da segnalare Asus, che ha già confermato il suo arrivo per il Q2 2010, Nokia, più volte fonte di indiscrezioni in tal senso, ed MSI.

Via: forbesnetbooked

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Commenti

Leggi i pareri degli altri

  • spino

    il 11 novembre 2009

    che la battaglia abbia inizio! :D

  • fedro

    il 11 novembre 2009

    aspetto questo momento da lungo tempo…

  • iridio

    il 11 novembre 2009

    idem

  • Sandro

    il 11 novembre 2009

    L’introduzione di ARM può essere l’(ultima?) occasione di Linux per tentare di recuperare il terreno perduto a favore di Windows. Come è risaputo quest’ultimo non è adatto alla nuova architettura, mentre il più poliedreico pinguino vi si adatta decisamente meglio. In alternativa al neonato Seven, Microsoft può proporre il più compatibile CE ma il problema di quest’ultimo sono le sue note carenze a livello di funzionalità e di applicativi disponibili. Comunque sia, una cosa è certa: visto che è molto poco probabile che la coppia Intel/Microsoft resti immobile a guardare, credo che ne vedremo delle belle..

  • Mimmo

    il 11 novembre 2009

    Credo che saranno i prodotti che coglieranno l’ eredità dei netbooks.

  • faber

    il 11 novembre 2009

    Speriamo non facciano la fine dei netbook i quali in origine erano per l’appunto ispirati all’attuale filosofia degli smartbook per poi degenerare rapidamente (o evolversi, dipende dai punti di vista) in notebook a tutti gli effetti.

  • Ash

    il 11 novembre 2009

    [cit]aspetto questo momento da lungo tempo…[/cit]
    Idem pure io.

  • Mimmo

    il 11 novembre 2009

    Faber condivido i tuoi timori.

    Ma io non credo che i netbook siano degenerati o cambiati, semplicemente la moda si è lentamente trasformata in necessità ( o meno!)

    Tutti quelli che avevano il 701 e urlavano allo scandalo dopo l’ avvento del 900 alla fine oggi hanno un 10″ e fanno gli occhi dolci agli 11,6″ con i dual core, ci sarà quindi un motivo.

    Moltissimi analisti per conto di aziende del settore ne decretarano l’ insuccesso prima dell’ uscita, 1 anno fà persino produttori di carta igenica ne producevano uno.

    I nets hanno palesemente dimostrato come, nel campo informatico, l’ acquirenteci medio sia totalmente disinformato.

    Sono sicuro che il successo dei nets dei passati anni non si ripeterà a breve.

  • Gianpaolo

    il 12 novembre 2009

    MIMMO: “I nets hanno palesemente dimostrato come, nel campo informatico, l’ acquirenteci medio sia totalmente disinformato.”
    Vero, ma è anche vero che sulla disinformazione ci si marcia per vendere, eccome!
    Vero è anche, secondo me, che gamer a parte una percentuale non così bassa di utilizzatori di PC usi la proporia macchina ben al di sotto delle potenzialità (=compro e spendo per qualcosa che uso solo in minima o piccola parte).

    MIMMO: “Sono sicuro che il successo dei nets dei passati anni non si ripeterà a breve.”
    Condivido la tua sintetica analisi sull’andamento nel mercato dei net, ma credo che un portatilino con buona autonomia in grado di compiere i task base (email, navigazione, office low-end, mutimedia minimo, non necessariamente HD) possa sempre essere utile.
    Io 10 anni fa usavo preistorici terminali con Win CE 2.0 proprio per questo.

  • piervittorio

    il 12 novembre 2009

    “I nets hanno palesemente dimostrato come, nel campo informatico, l’ acquirente medio sia totalmente disinformato.”
    A mio avviso i netbook hanno palesemente dimostrato come, in campo informatico, l’acquirente medio sia talmente informato e competente da fregarsene di quello che il marketing cerca di propinargli, sulla base di esigenze artefatte che in nessun caso rispecchiano quelle effettive dell’utente, decretando all’opposto il successo di quei prodotti, stroncati dai soliti soloni dei media e sedicenti competentissimi guru informatici (aka “nerds brufolosi”), che vanno più che bene per le loro effettive esigenze.
    Esigenze che tipicamente si chiamano mail, ebay, facebook, twitter, navigazione ecc. ecc.
    In conclusione, i netbook rappresentano una clamorosa vittoria della competenza del mercato su chi viceversa il mercato pensava di poterlo indirizzare a piacimento.

  • Mimmo

    il 12 novembre 2009

    @Gianpaolo anche le tue considerazioni sono giustissime, anche io nei passati anni ero possessore di un palmare prima che ci fosse l’ era degli smartphone e lo usavo proprio per una questione di mobilità.

    Però il successo dei nets non è solo dovuto a questo, ma è anche dovuto alla confusione e all’ errata convinzione che questi prodotti potessero sostituire il PC o il portatile.

    Un paio di anni fà i difensori dei net sostenevano tra le altre loro qualità che costavano poco, ma questo secondo me non è mai stata una verità. Notebook da 399 c’erano e garantivano una piattaforma piu completa.

    Le dimensioni, anche questo punto si è sgretolato al vento. Oggi il mercato (noi!) ha affossato completamente i 7 i 9 e sta uccidendo i 10″ in favore degli 11,6 e i 12″.

    L’ autonomia… ma dalle stesse analisi di mercato postate anche su questo portale il 70% dei netnauti lo usa a casa.

    E il peso ridotto, che forse è stato l’ unico fattore che non si è perso per strada, ma che ormai anche altri prodotti (non net) possiedono.

    Sui forum poi moltissimi sono gia’ al secondo nets, anche al terzo, ciò significa che non si compra un net per leggersi la posta. Lo si compra perchè nell’ immaginario collettivo si pensa di acquistare un piccolo notebook risparmiando.
    Poi però si “cresce” , si vuole di più e via alla gara dei pollici, dei dischi fissi enormi, dei dual cores e dei 3 o 4 giga di ram… ma non serviva solo per la posta elettronica?

    Allora c’è un problema di fondo ed è quello che ha decretato questo successo.

  • Fer

    il 12 novembre 2009

    Molto semplicemente i netbook stanno sostituendo i subnotebook costosissimi; e gli smartbook sostituiranno i netbook, che si sono allontanati troppo dal concetto iniziale per pesi e ingombri.

  • Mimmo

    il 12 novembre 2009

    @Fer scusami ma sono i nets che stanno sostituendo i sub o sono i sub che stanno mangiando i nets?

    Perchè io sul mercato ormai vedo prodotti che superano tranquillamente le 599 e sono 11 pollici, sono dotati di processori dual core potenti (non atom) e non hanno affatto autonomie di 7-8-10 ore come gli ultimi nets.

    Mi sà proprio che è il contrario di quel che dici. Tutti gli 11″ arrivano a stento alle 5-6 ore dichiarate, escludendo il timeline 1810T, e costano quasi come due net da 10″.

  • piervittorio

    il 12 novembre 2009

    Ragazzi… fra tre mesi i netbook saranno basati su N470 ed N490… ovvero più autonomia ma con minor peso ed ingombri.
    Ci saranno svariati netbook da 10″ nella fascia di peso 1000-1200 grammi, che pure offriranno prestazioni ed autonomia superiori agli attuali, ed a prezzi ancor più abbordabili.
    Nella fascia 1200-1500 grammi vedremo netbook da 11.6-12.1″, basati su N510 (dual core 1667mhz con grafica X3150 integrata, per 13 watt di consumo…), che comunque avranno autonomia , a parità di celle, superiori agli attuali N270 con 945, e costeranno meno di 500 euro!
    Solo la fascia più alta del mercato punterà alla riduzione ulteriore di peso (ricordiamoci che il Vaio X pesa 780 grammi) utilizzando display Led ed SSD.

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  1. Smartbook Qualcomm presentato in USA - Qualcomm netbook, netbook ARM, netbook 3G, Lenovo smartbook - Netbook News

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