Tutto quel che c'è da sapere sul nuovo tablet
Stefano, lunedì 1 febbraio 2010 ore 20:28
Chi di voi vorrebbe saperne di più sull’ iPad di Apple? In questi ultimi giorni ne abbiamo sentite di tutti i colori, punti di vista, indiscrezioni, sporadici dati tecnici.
Purtroppo ancora nulla appare chiaro sulle caratteristiche e le possibilità reali che il dispositivo, tanto agognato, prometteva di raccogliere ed implementare. Se siete interessati, allora continuate a leggere questo articolo per sapere tutto quello che sappiamo (finora) sulla tavoletta di Cupertino.
Le specifiche tecniche dell’iPad
L’iPad, da un punto di vista hardware, è un dispositivo iper-performante. Andiamo quindi a vedere più da vicino quali sono le sue caratteristiche principali:

- CPU: Custom Apple 1GHz A4 SOC. Prodotto dalla Samsung è un microprocessore incredibilmente veloce;
- Schermo: 9,7 pollici, IPS LED retroilluminato con rivestimento oleophobic, funzionalità touch e risoluzione fino a 1024 x 786 (132 ppi);
- RAM: Ancora nessuna indiscrezione è finora trapelata dalla Apple (come per l’iPhone e l’iPod touch). L’unica cosa sicura è che sarà maggiore dei 256MB dell’iPhone 3GS;
- Disco: iPad verrà distribuito, nelle diverse versioni, con 16 GB, 32GB e 64GB di memoria;
- Connettività: Tutti i modelli verranno venduti con connettività Wi-Fi 802.11a/b/g/n e Bluetooth 2.1. Sarà inoltre possibile acquistare una versione dotata di connettività 3G (UMTS/HSDPA 850, 1900, 2100 MHz e GSM/EDGE 850, 900, 1800, 1900MHz).
- Altri sensori: L’iPad ha all’interno una bussola digitale, accelerometro e un sensore di luce ambientale. Un A-GPS è integrato nella versione 3G;
- Porte I/O: jack per cuffie, connettore dock 30-pin, microfono ed altoparlante incorporato;
- Batteria: Per la durata della batteria Apple assicura una durata “fino a” 10 ore navigando in rete (tramite connessione Wi-Fi), ascoltanto musica o guardando video. In modalità stadby invece? Più di un mese!
- Dimensioni: in altezza l’i-Pad misura 24,28cm, la larghezza è di 18,97 cm e lo spessore è di solo 1,27 cm. Il peso totale è di 680 gr. che aumentano fino a 725 gr. per la versione 3G.
Design
Guardando l’iPad non si può non paragonarlo ad un gigante i-Phone (o più verosimilmente ad un grande iPod Touch). La parte anteriore del dispositivo è un grande vetro liscio senza nessun tasto, tranne il familiare tasto “Home” in basso al centro. Il display da 9,7 pollici è circondato da una spessa cornice nera. Più familiare il retro, in alluminio liscio, che sembra un incrocio tra un 3GS e un MacBook Air. Sulla parte superiore il tasto di accensione, il tasto spleep sulla destra e sulla sinistra il jack per le cuffie. Sempre sulla destra i tasti per la regolazione del volume ed il tasto mute.

Nella parte inferiore invece, trovano spazio la presa dock 30 pin e gli altoparlanti.
Il peso, inutile negarlo, si sente tutto. Non è super pesante però trasmette un senso di solidità ed affidabilità. La sensazione che l’alluminio trasmette è ottima anche se, come era facile immaginare, il vetro dell’iPad, è una calamita per sbavature e ditate. Sicuramente si passerà molto del proprio tempo impegnati nella pulizia. E’ chiaro che la Apple abbia studiato due modalità di utilizzo, la prima con una mano sola (quando si è in piedi) e l’altra a due mani su di un tavolo. Di sicuro ci vorrà qualche tempo per abituarsi (specialmente alla battitura).
Software
L’iPad avrà una versione modificata del sistema operativo dell’IPhone (3.2 a questo punto), con interfacce utente modificate per meglio adattarsi allo schermo di dimesioni maggiorate. I cambiamenti maggiori sono rappresentati dai nuovi menu drop-down contestuali, dalla divisione delle schermo (come per le applicazioni di posta elettronica) e dai “modal pop-overs” che altro non sono che piccole finestre snap che compaiono sull’area di lavoro (come per il negozio iTunes).

Per il resto le applicazioni rimangono invariate: Mobile Safari, iTunes ed altro ancora. Spuntano due nuove applicazioni quali l’iBook, una applicazione di e-reader ed il suo negozio online per l’acquisto di libri. Interessante notare come l’Apple non abbia incluso alcune applicazioni che avevamo visto in passato in molte demo (come ad esempio le applicazioni meteo).

Sull’iPad niente telefono o funzionalità SMS o iChat anche se, parole di Steve, potranno girare quasi tutte le 140.000 applicazioni sviluppate per iPhone ed iTouch. L’implementazione delle applicazioni avverrà con due modalità: l’applicazione verrà visualizzata al centro dello schermo con le dimensioni native oppure verrà fatta scalare fino a riempire tutto lo schermo. L’effetto sembra buono per i giochi ma molto meno per applicazioni come Facebook.

L’iPad dispone di tastiera che si estende per l’intera lunghezza del dispositivo (sia orizzontalmente che verticalmente), che è molto simile alla tastiera QWERTY. Annunciate da Apple applicazioni native quali: giochi Gameloft e EA, NY Times News e l’applicazione Paint (la stessa disponibile su iPhone). Mostrata inoltre la nuova suite di applicazioni specifiche iWork come Pages, Numbers e Keynote (tutte adattate per il nuovo dispositivo). Le applicazioni della suite saranno disponibili, fin dalla data del lancio, a 9,99 dollari ciascuna.
In ultima analisi si nota lo sforzo che la Apple ha fatto per fare in modo che, la trasazione dai dispositivi più piccoli all’ iPad, sia il più possibile indolore.
Articoli simili:
- Apple iPad: la guida definitiva – parte 2
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gdevitis
il 1 febbraio 2010Aggiungo inoltre che il video presenta una protezione oleorepellente in modo da poter togliere subito le ditate lasciate dagli utenti…sta scritto nella pagina delle specifiche del prodotto..inoltre un video dello spot con i sottotitoli in italiano è presente a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=4mVJK4m2OaI
carlo
il 1 febbraio 2010in pratica per avere un tipo office spendi 30 dollari :D
Fabbro
il 1 febbraio 2010Beh effettivamente è molto meno dei 39 $ necessari per Quickoffice per Symbian e, ancor peggio, di Office Mobile per Windows Phone a 49,95$
Giusep
il 2 febbraio 2010mancano talmente tante cose che è veramente un ipod versione big – FOLLIA
il tablet che sembra nella direzione giusta è questo
http://soltesza.wordpress.com/2010/01/28/apples-ipad-vs-notion-inks-adam-tablet-with-ubuntu-battle-of-two-worlds/
a quasi la metà del prezzo !
vedremo gli sviluppi..
genno
il 2 febbraio 2010Io non so quale può essere il futuro di questo aggeggio, non ne so abbastanza delle caratteristiche e quindi mi astengo, ma c’è un punto che mi pare evidente:
non è e-ink e quindi checchè ne dicano NON lo puoi utilizzare come lettore ebook.
Eppure pare quasi nessuno se ne accorga, ipnotizzati dalle parole di venditori di fumo si disquisisce interminabilmente sulle strategie, cosa farà amazon, cosa faranno gli editori (uno di questi ha gia alzato la cresta e imposto i propri prezzi a amazon), ecc., si spende infinito tempo e infinite parole per descrivere le strategie future quando invece si dovrebbe dire chiaro e forte che questo apparecchio non è utilizzabile per leggere perchè ti rovina la vista quasi esattamente come coi nostri computer.
Incredibile poi l’arroganza di amazon col kindle e della apple con codesto tablet nel volerlo blindare imponendoti di utilizzarlo per acquistare libri solo dove a loro fa comodo.
Incredibile inoltre che l’ipnosi collettiva o almeno degli “analisti pappagalli” sia giunta a tal punto da dimenticare che coloro che desiderano acquistare libri digitali sono una minimissima parte dei navigatori della rete, e che la stramaggioranza auspicherebbe ovviamente di avere fra le mani un lettore ebook e-ink (a colori, al momento i costi sono quasi proibitivi anche se quasi tutti sono bianconero) che permetta di navigare liberamente in internet (e NON solo wi-fi…) per leggersi col massimo comfort lo sterminato numero di cose che lì si trovano allo stato gratuito, eppure il rincoglionimento è dilagante, pecore seguono altre pecore, 2 o 3 gatti si alzano la mattina e pensano a come fare soldi, danno in pasto le loro grandiosi innovazioni agli “analisti” che a loro volta indirizzano i pensieri di altri ripetitori lobotomizzati, questo è il marketing.
spino
il 2 febbraio 2010Sto tenendo anche io d’occhio l’Adam…anche se Android su tablet non mi pare ancora maturo…
Random Hero
il 2 febbraio 2010Bisogna vedere quanti di questi analisti sono nel libro paga di apple.
Trovo già irritante la moda che hanno i produttori di mettere il cambio dollaro/euro 1:1…
Cmq sono curioso di sapere quanta gente lo prenderà solo perchè è apple, senza sapere niente di lui…
Stargazer
il 2 febbraio 2010Per capire cosa è l’ipad si fa prima a dire cosa non fa
- non è un telefono
- non è un netbook ne tanto meno un notebook
- non è un palmare
- non è un ebook reader
- non è una console da videogiochi
Stavolta sarà dura per i markettari e fan apple che serve un terzo dispositivo di questo tipo
http://www.linuxfordevices.com/c/a/News/Apple-iPad-analysis/
o fanno miracoli con questo html 5 oppure sarà un flop
poi si sa la mamma degli stupidi è sempre incinta e venderà a vagonate comunque