Netbook News

Acer Timeline 1810T: driver online

Sarà il primo modello a metà tra netbook e notebook

Riccardo, domenica 19 luglio 2009 ore 16:22
buzz_button

Acer ha pubblicato i driver per il prossimo Aspire Timeline 1810T, il netbook con schermo da 11.6 pollici HD e processore Intel CULV di cui parlammo in questo precedente articolo.

Si tratta del primo modello ibrido, a metà tra netbook e notebook. Dei primi ha il form factor e il design e dei secondi la dotazione hardware, di cui la CPU Intel Core2 Solo ULV SU3500 da 1.4 GHz ed il chipset Intel GS45 Express Chipset (core grafico integrato Intel GMA 4500MHD) sono i principali protagonisti.

I driver sono apparsi nel sito europeo Acer, a pochi giorni di distanza da quelli di un altro nuovo modello, l’Aspire One 571, dotato di schermo HD Ready (1366 x 768 px) e di un lettore VMedia.

netbooknews-it-timeline-1810t-acer-drivers

Non sono noti prezzo e disponibilità del Timeline 1810T, ma è possibile che importanti news arriveranno nei prossimi giorni.

Via: Portable Monkey

1810T
ACER 1810T
Vedi tutte le offerte per questo prodotto
Shop Prezzo Stato
Misterprice465.00 EURDisponibileVedi
Unieuro495.00 EURDisponibileVedi
fnac499.90 EURDisponibileVedi
TGO509.90 EURDisponibileVedi

Articoli simili:

  1. Acer Aspire 1410: un nuovo nome per il Timeline 1810T ?
  2. Acer Timeline 1810T – Quick Test
  3. Unbox: Acer Timeline 1810T, Aspire 1410
  4. Acer Timeline 1810T: in USA con Seven
  5. Aspire One 571: driver e manuale online

Tags:
, , , ,

Notebook e Netbook a partire da 259,00€! A casa tua in 24/48h

Commenti

Leggi i pareri degli altri

  • Sandro

    il 19 luglio 2009

    A me sembra un Notebook che, probabilmente, avrà un prezzo proporzionato alle prestazioni e che, quindi, nulla ha a che vedere col mondo Netbook..

  • lorenzo

    il 19 luglio 2009

    ho ordinato un acer 751.. ma non so ke fare… per i soldi non è un problema.. costerà 500 euro.. 100 euro in pi al 751.. ma 100 euro che sanno fare una grossa differenza… quando verrà lanciato?che mi consigliate di fare?

  • Piervittorio

    il 19 luglio 2009

    perchè Sandro, dove c’è scritto che i netbook devono essere economici?
    I netbook differiscono dai notebook per peso, ingombri, autonomia, connettività…
    Personalmente, credo che in futuro i netbook costeranno quanto o più dei notebook, posto che necessitano di soluzioni più sofisticate per raggiungere al meglio la loro funzionalità e scopo: HDD SD, processori a bassissimo consumo, modem HSDPA integrati, chassis in magnesio o carbonio…
    I notebook invece vanno sempre più a divenire dei “desktop replacement”, e come tali si posizioneranno sempre più nella fascia primo prezzo.

  • carlo

    il 19 luglio 2009

    dovrebbe costare meno di 500euro,fate conto che il timeline da 13 pollici ne costa 600 ha 4 G di ram e 320 di HD.

  • grivam

    il 20 luglio 2009

    schermo glossy, quindi inutilizzabile in ambienti esterni,
    pensateci bene prima di buttare i soldi ….!!!!!!!!

  • lorenzo

    il 20 luglio 2009

    grazie delle risposte -.-

  • Sulfureo

    il 20 luglio 2009

    Definirlo netbook o notebook non è cosa così importante a mio avviso, il prodotto personalmente è molto interessante, e credo che risulterà interessante anche a tutte quelle persone che necessitano di un portatile di piccolo ingombro con ottima autonomia della batteria e discrete prestazioni anche grafiche, tutto dipenderà molto dal prezzo ovviamente, che con 3/4gb di ram e windows vista potrebbe aggirarsi sui 500 euro, e ci può stare.
    L’unica cosa che mi frena è il display lucido..per esperienza personale ho avuto un Samsung Nc10 (display opaco) per qualche mese e l’ho utilizzato in ambienti esterni anche con luce solare diretta senza problemi, cosa che con i nuovi netbook che montano tutti display lucidi risulta praticamente impossibile o limitata..ed è assurdo in dispositivi che nascono proprio per essere usati ovunque no?..mi chiedo quando i produttori torneranno ad utilizzare pannelli lcd di tipo non-gloss, anche solo in alcuni modelli..

  • Net Book

    il 20 luglio 2009

    @ PIERVITTORIO

    Vuoi sapere perchè i netbook devono essere economici?
    Semplicemente perchè se fossero come li descrivi tu ricadrebbero in un altro settore già noto da tempo ovvero i subnotebook (oggi ribattezzati UMPC). I netbook si distinguono da questi ultimi proprio nel fattore economicità, sono nati con questa filosofia e su questa filosofia dovrebbero evolversi.
    Diamo il nome corretto alle cose altrimenti non se ne viene più a capo.

    Ah, ovviamente, l’oggetto dell’articolo è chiaramente un subnotebook, o almeno io questo tipo di gingilli li ho sempre sentiti definiti in questo modo, basta fare una ricerca sui seguenti per rendersene conto…
    Acer – TravelMate 351TEV
    Compaq – Armada M300
    Fujitsu Siemens – LifeBook B-2154
    Toshiba – Portégé 3480CT
    …erano netbooks?

  • Paolo (aka docpap)

    il 20 luglio 2009

    Concordo con Sandro! I primi netbook erano ‘logici’: leggeri, piccoli, economici.

    Poi, sull’onda dell’entusiasmo, hanno iniziato a vitaminizzarli, ovvero:

    - schermi piu’ grandi,
    - aumento del peso (da 9 etti a 1,4 kg in termini percentuali siamo al 50% di peso in piu’!),
    - (ovvio!) aumento del prezzo.

    A ’sto punto tanto vale un notebook dal momento che, per quanto performanti, i netbook restano (giustamente) limitati.

    My two cents ;)

  • Piervittorio

    il 22 luglio 2009

    I subnotebook hanno come sola caratteristica la miniaturizzazione di un normale notebook (sub=sotto), conservandone gran parte delle caratteristiche (ivi compreso talvolta il lettore DVD).
    Gli UMPC invece hanno la caratteristica primaria di perdere la tastiera fisica, al pari dei palmari e di buona parte dei MID, anche se ormai vi è una continua contaminazione delle categorie.
    Il netbook viceversa deriva dal merge delle parole “internet e notebook”, e secondo la definizione data da Intel quando ha “inventato” tale parola (salvo poi rendersi conto che era già usata e registrata da Psion da anni per indicare un prodotto con quelle caratteristiche) un netbook è:
    “a laptop computer designed for wireless communication and access to the Internet”.
    La caratteristica principale è dunque l’elevata trasportabilità, garantita dalle dimensioni minime, la bassa potenza di calcolo (quella che serve appunto per navigare e scrivere) e l’ampia autonomia (per averlo con sè tutta la giornata lavorativa senza doversi portare dietro alimentatori e paccottiglia varia), ed una connettività adeguata (in futuro tutti o quasi avranno i modem hsdpa integrati).
    Il fatto che costassero poco era un errore iniziale di valutazione del mercato, quando le case erano convinte che il prezzo fosse una discriminannte, ma si sono poi rese conto, ordini dei clienti alla mano e con grande sorpresa di intel e microsoft, che il vero mercato dei netbook non era quello originariamente stimato del “basso prezzo”.
    Asus per ogni ordine che riceveva del 7″, ne riceveva 5 del 9″ e 20 dei 10″, a dimostrazione che il mercato dei milioni di pezzi non era certo quello del giocattolino da 7″, e su questo mercato inaspettato le case stanno ricalibrando l’offerta.

  • Roberto

    il 23 luglio 2009

    Credo bisognerà vedere la politica dei prezzi; perché se la differenza col 751H fosse di 100 Euro credo che di 751H se ne venderebbero davvero pochi. Sono stato tentato dall’acquisto del 751H ma vedendo i benchmark del processore Z520 ho preferito aspettare, e credo che prenderò il Timeline 1810. A Lorenzo, che ha ordinato il 751H consiglio di portare la RAM a 2 GB. Più fonti qualificate mi confermano che il feeling con la macchina risulta decisamente migliorato dall’aggiunta di RAM.

Trackbacks

Rispondi

Partecipa alla discussione.

Prima di inviare leggi la nostra informativa sulla privacy.
Tutti i commenti sono sottoposti a moderazione.